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Il mio studio dettagliato: I dialetti Italiani: Ho voglia di il vostro aiuto!

Ciao a tutti! :D
Sto facendo uno studio dettagliato sui dialetti italiani.

 

Io studio la linguistica Inglese, e perci`o ho deciso di stuidare qualchi sfumature della lingua Italiana come una lingua: phonologia, morphologia, syntassi, discorso e semantica.

 

Io sto cercando per persone da tutte le regioni.

 

Voglio chiedere alle persone molte cose. Per esempio, magari io chiedo a quancuno come si coniuga un verbo nel suo dialetto:

 

Per esempio:

1. Ho trovato una donna che parla un tipo dei dialetti Siciliani, e lei ha coniugato mangare cos`i

 

iu mangiu

tu mangi

iddu, idda mangia

nui mangiamu

vaitri mangiati

iddi mangianu

 

Inoltr`e, ho trovato che lei usa 'nu' e 'na' per 'uno' e 'una'

 

E poi, ho anche trovato che si usa le parole seguite per l'articolo determinativo:

 

'il'= 'u' es: u surchi (il topo/il sorcio)

'la'= 'a' es: a casa (la casa)

'i' o 'le' i chirasi (le ciliegie), i carusi (i bambini)

 

 

2. Magari se ci sono parole diversi dall'Italiano 'Fiorentino' (Standard- ovviamente c'e ne sono molte.)

 

Per esempio: con la parola 'bambino' e i geosinonimi a regioni diversi. 

'cit', 'piccioto', 'caruso', ecc.

 

 

Allora, ci sono delle persone che mi posso aiutare con qualchi risorse o con informazioni dei vostri dialetti?

Vi aspetto,


Khai 

 

 

 

 

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Comments

Aggettivi possessivi + sostantivo in NAPOLETANO:

Mia + Mamma = "Mamm'm"
Mio + Papà = "Pat'm"
tuo + Papà = "Pat't"
Tuo/a + Zio/a = "Zit't"
Tua + Mamma = "Mamm't"
Tua + Sorella = "Soret' " 

Per dire adesso, in napoletano, utilizziamo l'espressione '' Mo mmò ''
E per dire suo + Papà diciamo, ''o' Pat e chill'', mentre sua + Papà , ''o' Pat e chell'' !
Vale anche per mamma, sorella, zio/ a.

Il mio dialetto è molto simile a quello siciliano, benché io sia pugliese e abiti vicino Lecce. 

I pronomi personali ad esempio trascritti nella coniugazione del verbo mangiare sono molto simili a quelli che usiamo noi, che sono: iou, tie, iddhru/iddhra, nui, ui, iddhri.

 

Su youtube potresti provare ad ascoltare le canzoni del gruppo Officina Zoè o dei Sud Sound System, che cantano in dialetto. I primi cantano canzoni popolari, folk mentre i secondi seguono un ritmo rap, reggae.

Tempo fa vidi anche un film interamente in dialetto salentino dal titolo "Galantuomini".

 

Per restare in tema con quello che ha scritto Gaetano, nel mio dialetto, i nomi che si rifescono alle parentele sono questi: 

màma (mia madre) màmmata (tua madre) màmmasa (sua madre)

sìrma (mio padre) sìrda (tuo padre) sìrsa (suo padre)

fràma (mio fratello) fràta (tuo fratello) fràsa (suo fratello)

sòrma (mia sorella) sòrda (tua sorella) sòrsa (sua sorella)

 

Per quanto riguarda le parole che sono completamente diverse da quelle italiane, mi vengono in mente solo queste:

vagnone (ragazzo), crai (domani), musciu (gatto)

 

Per il dialetto romano, ti potrei consigliare di leggere qualche testo di Gioacchino Belli, di Trilussa o Pasolini che appunto scrivono in dialetto.

C'è una bella commedia teatrale in dialetto, che si chiama "Rugantino" e che puoi trovare su youtube.

http://www.youtube.com/watch?v=XxDMVdnwH74

 

Infine c'è un simpatico filmato su youtube, tratto dal film "Benvenuti al sud", che si chama "La cena", in cui alcuni impiegati napoletani provano ad insegnare a parlare in napoletano al proprio direttore milanese, durante una cena informale.

http://www.youtube.com/watch?v=MgJmrIkRE9A

ciao mi chiamo Roberto e ti posso aiutare con il dialetto Romano.

Il dialetto romano è molto simile a l'italiano ma le parole vengono leggermente modificate e la cosa che contraddistingue il dialetto romano è soprattutto la cadenza delle parole.

 

Ti faccio un esempio con il verbo mangiare

 

io magno

tu magni

lui/lei magna

noi magnamo

voi magnate

loro magnano

 

per l'articolo il spesso usiamo la parola "er"

il topo - er topo

il cane - er cane

 

esempi di parole

ita/romano

 

chitarra - chitara

mamma - mà

 

una mela - nà mela

la mela - a mela

 

 

spero di esserti stato d'aiuto

 

ciao

 

io ti posso aiutare con il dialetto VENETO, in particolare quello PADOVANO.

 

allora per noi cambiano inanzitutto i pronomi

 

io - mi

tu - ti

egli (lui) - eo

lei - ea

noi - noaltri (o anche noantri)

voi - voaltri

essi (loro) - iori

 

diventa

 

mi magno

ti te magni (bisogna usare questa particella "te")

eo magna

ea magna

noaltri magnemo

voaltri magnè

iori magna

 

per dire "uno" si usa "no"

e per "una" si usa "na"

 

per gli articoli determinativi

 

"il" diventa "el"

"la" diventa "ea" abbreviato poi in "-a"

 

vendi la casa? diventa

vendito a casa?

 

da noi "bambino" è "puteo"

e delle cose piccole in genere, quindi anche il bambino, si dice

"ceo"

quel bambino è proprio bello! diventa

chel ceo (o chel puteo) l'è proprio beo!

 

"mela" da noi è "pomo"

da notare che "cambia sesso"!!

Italiano "la mela" femminile

Dialetto "el pomo" maschile

 

"ragazzo" è "toso"

"sedia" è "carega" o addirittura "cadrega"

 

il verbo "avere" diventa "gavere"

e si coniuga così:

 

mi go

ti te ghe (sempre con la particella "te")

eo ga

noaltri gavemo

voaltri gavì

iori gà

 

il verbo "essere" diventa "es(s)are"

(da noi non si pronunciano le doppie lettere!)

e si coniuga così:

mi so

ti te si

eo xe (questa x è un suono particolare, è una S che sembra una Z..tipo SZSZSZS)

noialtri semo

voialtri si

iori xe

 

=)

 

 

 

 

Ciao Khai!

Ah, questo è molto divertente, penso anche per gli italiani!
Ti do due indicazioni sul dialetto bergamasco, anche se vi possono essere molte differenze (soprattutto fonologiche) all'interno della provincia stessa:

1. Il verbo "mangiare" all'ind. pres. è:
me maie
té ta màiet
lü al maia / lé la maia
noter an maia
oter i maia
lur i maia

 

il verbo "essere":

me hó
té ta hét
lü l'è / lé l'è
noter an sè
oter i sés
lur i è

L'articolo determinativo maschile è "òl", quello femminile è "la", il plurale "i".
Quelli indeterminativi sono "ü" e "öna".

2. Ecco alcune parole molto diverse dall'italiano che mi vengono in mente!
* carciofo: articiòc (molto simile all'inglese!)
* forchetta: pirù (curiosamente simile al greco "pirouni")
* imbuto: pedriöl
* muratore: magùt (o anche "muradùr")
* prezzemolo: pedersèm
* pipistrello: sgrignapola
* poco: falinì
* ragazzo: s-ciet, ragazza: s-cieta
* sedia: scàgna
* taglialegna: marengù

Come nel padovano, anche da noi "mela" cambia genere e si dice "òl póm"

In effetti ci sono alcune differenze tra la mia versione e quanto c'è scritto qui:

http://it.wikipedia.org/wiki/Dialetto_bergamasco

Bwahahhah!! XD il dialetto bergamasco mi FA morire!!!

Ahah, diciamo che si capisce che siamo montanari! :D

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