Site Feedback

Una storia a Roma

Un giorno, ho deciso di andare a Roma, in Italia, per visitare i suoi monumenti e architettura. Una volta arrivato, sono andato al Colosseum per dare un'occhiata alle rovine. Pensavo di farmi una foto accanto al mio amico, ma lui faceva brontolava e non voleva cooperare.

Dopo aver visto il Colosseum, abbiamo deciso di esplorare piazza di San Pietro e la basilica davanti alla piazza. Camminavamo verso a un café per prendere qualcosa da bere quando improvvisamente, un prete che appena era uscito della cattedrale ha sbattuto contro un uomo che camminava sulla sua bicicletta. Ci siamo alzati in fretta per andare ad aiutare il prete.

Nello stesso instante comunque, l'uomo lo stava già aiutando e abbiamo notato che il prete non si era fatto male. Curiosamente, non appena il prete si è alzato, ho visto una cosa molto strana: sembrava infatti che avesse una pistola nascostas sotto il suo abito. Ho pensato subito di essermi sbagliato e di aver visto male; in fondo i preti non sono dei guerrafondai e immagino che se lo fossero sarebbe comunque in difesa della Chiesa. Non credo che il ciclista avesse commesso un crimine contra la chiesa così terribile da meritare la morte per mano di un prete armato.

Considerato questo, il mio amico e io siamo tornati al bar dove un po' prima stavamo per ordinare, e ho cacciato l'incidente dalla mia mente. Magari non l'avessi fatto! All'improvviso, il prete ha tirato fuori la sua pistola dalle sue vesti e ha sparato in aria. In quel instante, il mio amico, adesso più arrabbiato che mai, si alzò velocemente, nonostante cercai di dissuaderlo, scagliandosi contro il prete.

Io veramente non sapevo cosa fare, ero completamente spiazzato. Comunque, facilmente il mio amico ha disarmato il prete, gettandolo in terra. Vedendo che tutto sembrava in ordine, io sono rimasto seduto al bar, sorseggiando il mio caffè. Dopo un po', è arrivata la polizia ed è andata incontro al mio amico. Guardandolo dal bar, mi sono reso conto che c'era stato qualche tipo di malinteso, perché il prete era stato liberato, ed il mio amico era tornato, e sembrava imbarazzato ed arrabbiato.

"Era tutto preparato", mi ha detto. "Non dire niente". Mi è venuto in mente di chiedergli nuovamente di fare una foto, ma poi ho deciso di lasciar stare.

Share:

 

4 comments

    Please enter between 0 and 2000 characters.

     

    Corrections

    Una storia a Roma

    Un giorno, ho deciso di andare a Roma, in Italia, per visitare i suoi monumenti e la sua architettura. Una volta arrivato, sono andato al Colosseumo per dare un'occhiata alle rovine. Pensavo di farmi una foto accanto al mio amico, ma lui faceva brontolava e non voleva cooperare.

    Dopo aver visto il Colosseumo, abbiamo deciso di esplorare piazza di San Pietro e la basilica davanti alla piazza. Camminavamo verso a un caf per prendere qualcosa da bere quando improvvisamente, un prete che era appena era uscito della cattedrale ha sbattuto contro un uomo che camminava sulla sua bicicletta. Ci siamo alzati in fretta per andare ad aiutare il prete.

    Nello stesso instante comunque, l'uomo lo stava già aiutando e abbiamo notato che il prete non si era fatto male. Curiosamente, non appena il prete si è alzato, ho visto una cosa molto strana: sembrava infatti che avesse una pistola nascostas sotto il suo abito. Ho pensato subito di essermi sbagliato e di aver visto male; in fondo i preti non sono dei guerrafondai e immagino che se lo fossero sarebbe comunque in difesa della Chiesa. Non credo che il ciclista avesse commesso un crimine contrao la chiesa così terribile da meritare la morte per mano di un prete armato.

    Considerato questo, il mio amico e io siamo tornati al bar dove un po' prima stavamo per ordinare, e ho scacciato l'incidente dalla mia mente. Magari non l'avessi fatto! All'improvviso, il prete ha tirato fuori la sua pistola dalle sue vesti e ha sparato in aria. In quell' instante, il mio amico, adesso più arrabbiato che mai, si è alzòato velocemente, nonostante cercaissi di dissuaderlo, scagliandosi contro il prete.

    Io veramente non sapevo veramente cosa fare, ero completamente spiazzato. Comunque, facilmente il mio amico ha disarmato facilmente il prete, gettandolo in terra. Vedendo che tutto sembrava in ordine, io sono rimasto seduto al bar, sorseggiando il mio caffè. Dopo un po', è arrivata la polizia ed è andata incontro al mio amico. Guardandolo dal bar, mi sono reso conto che c'era stato qualche tipo di malinteso, perché il prete era stato liberato, ed il mio amico era tornato, e sembrava imbarazzato ed arrabbiato.

    "Era tutto preparato", mi ha detto. "Non dire niente". Mi è venuto in mente di chiedergli nuovamente di fare una foto, ma poi ho deciso di lasciar stare.

     

    Una storia a Roma

    Un giorno ho deciso di andare a Roma, in Italia, per visitare i suoi monumenti e architettura. Una volta arrivato, sono andato al Colosseo per dare un'occhiata alle rovine. Pensavo di farmi una foto accanto al mio amico, ma lui faceva brontolava e non voleva cooperare.

    Dopo aver visto il Colosseo, abbiamo deciso di visitare piazza di San Pietro e la basilica davanti alla piazza. Camminavamo verso a un café per prendere qualcosa da bere, quando improvvisamente un prete, che era appena uscito dalla cattedrale, è stato travolto da un uomo che andava con la sua bicicletta. Ci siamo alzati in fretta per andare ad aiutare il prete.

    Nello stesso instante comunque, l'uomo lo stava già aiutando e abbiamo notato che il prete non si era fatto male. Curiosamente, non appena il prete si è alzato, ho visto una cosa molto strana: sembrava infatti che avesse una pistola nascosta sotto il suo abito. Ho pensato subito di essermi sbagliato e di aver visto male; in fondo i preti non sono dei guerrafondai e immagino che se lo fossero sarebbe comunque in difesa della Chiesa. Non credo che il ciclista avesse commesso un crimine contra la chiesa così terribile da meritare la morte per mano di un prete armato.

    Considerato questo, il mio amico e io siamo tornati al bar dove un po' prima stavamo per ordinare, e ho cacciato l'incidente dalla mia mente. Magari non l'avessi fatto! All'improvviso, il prete ha tirato fuori la sua pistola dalle sue vesti e ha sparato in aria. In quel instante, il mio amico, adesso più arrabbiato che mai, si alzò velocemente, nonostante cercai di dissuaderlo, scagliandosi contro il prete.

    Io veramente non sapevo cosa fare, ero completamente spiazzato. Comunque, facilmente il mio amico ha disarmato il prete, gettandolo in terra. Vedendo che tutto sembrava in ordine, io sono rimasto seduto al bar, sorseggiando il mio caffè. Dopo un po', è arrivata la polizia ed è andata incontro al mio amico. Guardandolo dal bar, mi sono reso conto che c'era stato qualche tipo di malinteso, perché il prete era stato liberato, ed il mio amico era tornato, e sembrava imbarazzato ed arrabbiato.

    "Era tutto preparato", mi ha detto. "Non dire niente". Mi è venuto in mente di chiedergli nuovamente di fare una foto, ma poi ho deciso di lasciar stare.

    Write a correction

    Please enter between 25 and 8000 characters.

     

    More notebook entries written in Italian

    Show More