"Django libero" da Tarantino
Allora, lui ha avuto ragione. Troppo sangue, troppo esplosioni, troppo morti. Però e il film anche molto buffo. C'erano momenti quando ho pianto, e quando ho riso ad alta voce.
Secondo me, qualche decina di anni fa, era importante per un regista di creare un sentimento se non è un film ma la realtà. Adesso c'è postmodernismo, e il regista si rende conto che uno spettatore è un partecipante di grande valore. Tarantino fa capire in mondo dimostrativo che è soltanto un filma soggetto. Ma non durante tutto il film, a volte.
Vi consiglio di vederlo.
Corrections
Salve :-)
[...]
Mi ha--> è piaciuto (вспомогательный глагол "piacere" - "essere")
da morire (--> moltissimo, davvero tanto. “da morire” should be used for something which risks to evoke the Stendhal syndrome and Tarantino simply cannot*).
[...]
il mio amico mi ha avvertito:"C'è troppo sangue nel film,
forse vedremo qualcosa altro? --> vogliamo vedere qualcos’altro (qualcosa d’altro))
forse vedremo qualcos’altro.
forse vedremo qualcos’altro/“maybe will we watch it ?”, forse+futuro+вопросительный знак creates a strange hypothetical nuances which wouldn’t be justified by the context since that the action of watching it was almost sure until to the point he warned you about)
Ho risposto che chiuderò (--> che avrei chiuso – condizionale passato is the right tense for this indirect speech/reported speech)
gli occhi se sarà (--> se ci fosse stato, again, reported speech)
or simply :
Ho risposto : "Chiuderò gli occhi se ci sarà qualcosa di brutto")
qualcosa di brutto.
Allora: ha avuto (aveva) ragione. Troppo sangue,
troppo --> troppe esplosioni,
troppo --> troppi morti
otherwise “troppo, troppo sangue,esplosioni, morti.
[...]
C'erano momenti quando --> Ci sono stati momenti in cui ho pianto,
or "c'erano momenti in cui piangevo e [...] ridevo"
e quando--> in cui ho riso ad alta voce.
Secondo me, qualche decina di anni fa, era importante per un regista creare --> (è importante creare, fare etc. без предлогов)
Era importante per un regista creare un sentimento (è importante suscitare emozioni) se non è un film ma la realtà. ?
I didn’t grasp this concept.
se non è un film, ma la realtà (?).
Un film è sempre -e solo- un film, a movie is always -and only- a movie.
Maybe : “E’ importante suscitare emozioni se il film tratta della realtà”, but if it tells about real life, of which emotions do you need furthermore ?
Then : Se il film tratta di argomenti reali (?) If the movie tells about real events (?)
Adesso (c'è, adesso con il ... il regista si rende conto -il postmodernismo isn't a "fashion" which was born and dies in little time, is a "current" which they think have identified so its temporal borders are soften and the "birth" of it dates back to '30s and its taking roots since '60s. If it "there's" it "there's" since much time) il (the article) postmodernismo, e il regista si rende conto che uno spettatore è un partecipante di grande valore (Who tells this to Tarantino ? ;-) )
Tarantino fa capire in mondo --> modo dimostrativo che è soltanto un film a soggetto. Ma non durante tutto il film, a volte.
Bel lavoro :-)
*
Violence of Tarantino’s screenplays are violent in an immature way. In comparison to him Tim Burton is an old wiseman.
If you like black humor without ridicolously superflous violence give a look to directors like (not naming Hitchock with his Alfred Hitchcock presents), Luc Besson (Léon and movies he produced),
Antoine Fuqua, Martin McDonagh (In Bruges). I would mention Michael Mann and Michael N. Shyamalan too, but the category is a little different.
"Django libero" da Tarantino
Oggi sono andata al cinema con il mio amico Andriy. Il film si chiama "Django Unchained" o "Django libero" in italiano. Mi è piaciuto da morire. Prima di andare al cinema il mio amico mi ha avvertito:"C'è troppo sangue nel film, forse vedremo qualcos' altro?". Ho risposto che chiuderò gli occhi se ci sarà qualcosa di brutto.
Infatti lui ha avuto ragione. Troppo sangue, troppe esplosioni, troppe morti. Però e il film è anche molto buffo. C'erano momenti in cui ho pianto e quelli in cui ho riso ad alta voce.
Secondo me, qualche decina di anni fa, era importante per un regista di suscitare un sentimento, come se non si trattasse di un film ma come fosse la realtà. Adesso c'è il postmodernismo e il regista si rende conto che uno spettatore è un partecipante di grande valore. Tarantino fa capire in modo dimostrativo che è soltanto una finzione del film?? Ma non durante tutto il film, a volte.
Vi consiglio di vederlo.
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