Ieri sono dovuto di uccidere il mio cane. Aveva quindici anni ed era malato. È stato da i primi tempi il mio meglio amico, forse mio fratello, magari mio figlio. Piango e non sò cosa fare senza lui; le passeggiate non sono come erano la settimana scorsa. Quando mi alzo no è mai accanto al mio letto, quando vado a lavorare non è davanti la porta; quando la sera torno stanco e senza gioia non viene a salutarmi.
E dopo il tramonto non ho nessuna compagnia, semplicemente rimango seduto davanti la TV, pranzo un pò e penso a lui. Mi manca. E a l’ora di andare a letto vorrei non avere sonno e rimanere tutta la notte con i suoi ricordi.
Stamattina, quando mia moglie ed io siamo andati al lavorare ho visto un altro cane de la stessa razza, era un bel cane femminile, bianca e nera. L’ho vista giocando con un ragazzo, lei mi ha visto e si è avvicinata. Mi ha guardato ed io l’ho guardata un minuto (Devo dire che ho avuto voglia de prenderla e uscire in fretta) e ho pensato “Anche io ne ho bisogno di una”. Quindi, domani penso comprarmene una, ma nessun cane occupará mai il posto che Fermín aveva nel mio cuore
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