MITICO BEN - provo a darti qualche regola sui tempi al passato
Il passato prossimo e passato remoto
Consideriamo le seguenti frasi:
Da giovane vissi due anni in Messico.
Da giovane ho vissuto due anni in Messico.
Nella prima frase il verbo è al passato remoto e dunque vogliamo esprimere che il fatto è percepito come distante dall’esperienza presente; nella seconda frase l’uso del passato prossimo indica che l’evento è percepito come vicino a noi, o perchè ne conserviamo un ricordo piacevole o perchè i suoi effetti perdurano nel presente.
Quindi ciò che determina la scelta tra passato remoto e passato prossimo è la distanza psicologica e non solo quella cronologica dell’evento narrato. (NOTA BENE)
Imperfetto:
È un tempo che si usa per indicare un’azione che è collocata nel passato ma che ha avuto una certa durata: mentre studiavo,bevevo un bicchiere di rosso.
L’imperfetto si usa inoltre:
1) per esprimere un’azione che si ripeteva abitualmente nel passato:
tutti i giorni prendevo l’autobus alle 8.00;
2) nelle descrizioni: c’era un sole splendido e il mare era tranquillo;
3) nelle narrazioni, al posto del passato remoto, per richiamare l’attenzione del lettore sull’azione:
tre navi si avvicinavano al porto,
la città bruciava e i suoi abitanti si davano alla fuga .
4) per esprimere nel passato azioni in svolgimento, interrotte da altre, espresse o al passato prossimo o al passato remoto:
parlavo con te, quando ho sentito suonare il campanello/sentii suonare il campanello
Se vuoi IL TUO POST te lo correggo in diretta. (tenete a contu...questo è sardo)
CIAO