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Italia in un mondo che cambia

 

Oggigiorno il nostro mondo cambia abbastanza rapidamente e in questa situazione per ogni paese è molto importante di trovare il proprio posto nell’area internazionale politica. Italia non è eccezione. Negli ultimi anni l’Italia ha mostrato continuità nella sua linea di politica estera. Il mondo è entrato nella fase di grande cambiamento con un nuovi scenari. Si sposta l’equilibro internazionale dagli Stati Uniti e dall’Europa ai paesi emergenti. Fino ad oggi l’ordine internazionale è stato assicurato dall’America, ma si non può dire, che l’America era l’egemone, ma sicuramente questo paese può nominare come predominante. Ma in futuro l’importanza dei paesi, che fino ad ora sono stati all’ombra crescerà, e questi fatto, certo cambierà l’ordine mondiale. La situazione europea è peggiorata dalla crisi economica, che è legata con l’instabilita economica in alcuni paesi europei, anche dalla deludente politica estera e di sicurezza europea. Sviluppano le proteste nel mondo arabo, le quale aspettano di reazione italiani. In questo mondo, la politica estera italiana deve scegliere di quale strategia adottare. Nel passato l’Italia ha orientato sugli Stati Uniti, ma oggi questo approccio è piu difficile di realizzare, perche America ha perso proprio peso nella questa sfera. L’alternativa megliore per Italia è “Multilateralismo attivo”, dove la politica estera autonoma unisce con gli impegni bilaterali, l’orientazione sugli istituzioni europei per utillizzarle, come fanno l’altri paesi. Tutto questo sinificarebbe piu potere e influenza nel mondo globalizzato. Fare la parte attiva nell’Unione Europea significa per paese benevolenza dalla parte dei paesi europei, e la possibilita di voltare il corso degli avvenimenti nella parte propria.

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    Italia in un mondo che cambia

    Oggigiorno il nostro mondo cambia abbastanza rapidamente e in questa situazione per ogni paese è molto importante di trovare il proprio posto nell’area internazionale politica. Italia non è fa eccezione. Negli ultimi anni l’Italia ha mostrato continuità nella sua linea di politica estera. Il mondo è entrato nella in una fase di grande cambiamento con un nuovi scenari. Si sposta l’equilibro internazionale dagli Stati Uniti e dall’Europa ai verso paesi emergenti. Fino ad oggi l’ordine internazionale è stato assicurato dall’America, ma si non può dire, che l’America era fosse l’egemone, ma sicuramente questo paese può nominare come poteva essere definito predominante.  Ma In futuro l’importanza dei paesi, che fino ad ora sono stati all’ombra crescerà, e questfatto, certo cambierà l’ordine mondiale. La situazione europea è peggiorata dalla crisi economica, che è legata con l’instabilita economica in alcuni paesi europei, anche dalla deludente politica estera e di sicurezza europea. Si sviluppano le proteste nel mondo arabo, le il quale aspetta no di la reazione italiana. In questo mondo, la politica estera italiana deve scegliere di quale strategia adottare. Nel passato l’Italia ha era orientata sugli Stati Uniti, ma oggi questo approccio è piu difficile di da realizzare, perche America ha perso il proprio peso nella in questa sfera. L’alternativa migliore per Italia è “Multilateralismo attivo”, dove la politica estera autonoma si unisce con gli impegni bilaterali, l’orientazione con  l'orientamento sulle  sugli istituzioni europee per utillizzarle, come fanno l’altri paesi. Tutto questo sinificarebbe puo significare piu potere e influenza nel mondo globalizzato. Fare la parte attiva nell’Unione Europea significa per un paese benevolenza dalla parte dei paesi europei, e la possibilita di voltare il corso degli avvenimenti nella verso la propria parte propria.

    L'Italia in un mondo che cambia

    Oggigiorno il nostro mondo cambia abbastanza rapidamente ed in questa situazione per ogni paese è molto importante di trovare il proprio posto nell’area internazionale politica. Italia non è fa eccezione. Negli ultimi anni l’Italia ha mostrato continuità nella sua linea di politica estera. Il mondo è entrato nella fase di grande cambiamento con un nuovi scenari. Si sposta l’equilibro internazionale dagli Stati Uniti e dall’Europa ai paesi emergenti. Fino ad oggi l’ordine internazionale è stato assicurato dall’America,. ma si non può dire,Anche se non si può definire che l’America come era l'egemone, ma sicuramente questo paese lo si può nominare definire come predominante. Ma in futuro l’importanza dei paesi, che fino ad ora sono stati all’ombra crescerà, e questoi fatto, di certo cambierà l’ordine mondiale. La situazione europea è peggiorata dalla crisi economica, che è legata con l’instabilita economica in alcuni paesi europei, anche dalla deludente politica estera e di sicurezza europea. Si sviluppano le proteste nel mondo arabo, le quale aspettano di reazione le reazioni italiane. In questo mondo, la politica estera italiana deve scegliere di quale strategia adottare. Nel passato l’Italia si è ha orientata sugli Stati Uniti, ma oggi questo approccio è piu difficile da realizzare, perche America ha perso proprio peso nella in questa sfera. L’alternativa megliore per Italia è “Multilateralismo attivo”, dove la politica estera autonoma unisce con gli impegni bilaterali, l’orientazione sullegli istituzioni europeei per utillizzarle, come fanno l’altri paesi. Tutto questo sinifichearebbe piu potere e influenza nel mondo globalizzato. Fare la parte attiva nell’Unione Europea significa, per il paese, benevolenza dalla parte dei paesi europei, e la possibilita di voltare cambiare il corso degli avvenimenti nella parte propria a proprio favore.

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