Site Feedback

i quadri

Secondo Giani, l'insieme di questi quadri ha creato, nella mente di Braun, l'immagine di Firenze..
Per evidenziarlo(illustrarlo), il signor Giani organizza una piccola escursione in curiosamente intrecciata passaggi e trasferimenti di Palazzo Vecchio.
“Il labirinto e il simbolo del intrigo che era in tutta cultura urbana d’epoca”.
C’e ufficio di Machiavelli.
Uscendo da esso, si entra in una stanza, che era scoperta delle carte di 16 secolo.
Dietro alla carta di Armenia e nascosta una porta, che conduce al tunnel segreto.
Alla fine del tunnel c’e cancello e si puo vedere la Sala dei cinquecento di enormi dimensioni.
A qui l'allora sovrano di Firenze, il granduca Cosimo Primo de Medici, amava di nascondersi: stando invisibile, lui origliava i discorsi.
Decora la sala il affresco enorme del 16 ° secolo di Giorgio Vasari.
Secondo I specialisti, al di sotto e nascosto il codice capolavoro di Leonardo da Vinci «La Battaglia di Angiari».
L’anno scorso i collaboratori del Museo volevano studiare strato inferior di quadro, ma una furiosa protesta dei studiosi l’ha salvata dalla manmissione.

Share:

 

0 comments

    Please enter between 0 and 2000 characters.

     

    Corrections

     

    i quadri

    Secondo Giani, l'insieme di questi quadri ha creato, nella mente di Braun, l'immagine di Firenze.
    Per evidenziarlo (illustrarlo), il signor Giani organizza una piccola visita tra i passaggi e gli intrecci di stanze di Palazzo Vecchio.
    “Il labirinto è il simbolo dell'intrigo che era presente in tutta cultura urbana dell’epoca”.
    C’è l'ufficio di Machiavelli.
    Uscendo da questo, si entra in una stanza, piena di mappe del XVI secolo.
    Dietro alla carta dell'Armenia è nascosta una porta, che conduce a un tunnel segreto.
    Alla fine del tunnel c’è una grata e si può osservare l'enorme Salone dei Cinquecento.
    Da questa grata l'allora sovrano di Firenze, il granduca Cosimo Primo de' Medici, origliava i discorsi che si facevano nel Salone rimanendo nascosto.
    Decora la sala l'enorme affresco del XVI secolo di Giorgio Vasari.
    Secondo gli specialisti, al di sotto è nascosto il codice capolavoro di Leonardo da Vinci «La Battaglia di Anghiari».
    L’anno scorso i collaboratori del Museo volevano studiare lo strato inferiore del quadro, ma una furiosa protesta degli studiosi l’ha salvato dalla manomissione.

     

    La battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci a Palazzo Vecchio è considerata attualmente più una leggenda che una realtà, perché probabilmente l'affresco di Leonardo sarebbe scomparso a causa delle tecniche sperimentali da lui usate e che si sono rivelate inefficaci e poco durature.

    I quadri

    Secondo Giani (WHO IS?), l'insieme di questi quadri ha creato, nella mente di Braun, l'immagine di Firenze.
    Per MOSTRARLI, il signor Giani organizza una piccola ESPOSIZIONE in curiosamente intrecciata passaggi e trasferimenti di DENTRO Palazzo Vecchio.

    IL TITOLO DELLA MOSTRA E' ( IO CREDO )
    “Il labirinto e il simbolo delL' intrigo PRESENTE in tutta LA cultura urbana dELL' epoca”.
    C’e' L' ufficio di Machiavelli.
    Uscendo da esso, si entra in una stanza PIENA DI MANOSCRITTI dEL 16/XVI secolo.
    Dietro alla carta di Armenia(I DON'T KNOW HOW TO TRANSLATE IT) C' e' una porta, che conduce aD UN tunnel segreto.
    Alla fine del tunnel c’e' UN cancello e si puo vedere la Sala deL cinquecento. ESSA è ABBASTANZA GRANDE.
    Qui IL sovrano di Firenze, il granduca Cosimo Primo de Medici, amava nascondersi: stando invisibile, lui origliava i discorsi.
    La sala E' ABBELLITA DA UN' affresco enorme del 16 ° secolo di Giorgio Vasari.
    Secondo GLI ESPERTI, DIETRO e' nascosto il codice capolavoro di Leonardo da Vinci «La Battaglia di Angiari».
    L’anno scorso i collaboratori del Museo volevano studiare LA PARTE inferiorE dEL quadro, ma una furiosa protesta deGLI studiosi l’ha salvata dalla MANOMISSIONE.

    Write a correction

    Please enter between 25 and 8000 characters.

     

    More notebook entries written in Italian

    Show More