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la politica mediterranea italiana

 

La politica mediterranea italiana si rappresenta un punto principale della politica estera italiana nei giorni nostri, a causa del posizione geografico della Repubblica la domanda dei relazioni con i paesi mediterranei non possa relegare al secondo piano. Ancora nell’inizio del XX secolo nel paese è stata approvata l’ideologia antica romana “mare nostrum”. Tra tutti degli aspetti della politica mediterranea il punto piu importante è il fattore energetico. Rispetto ai paesi europei come per esempio Inghliterra, che è ricca di risorse petrolifere nei propri fondali sottomarini, e ha la possibilita di esportarli. La Germania possa sopravivere grazie alla sua energia nucleare pure come la Francia. Italia è costretta importare quasi 87% dell'energia assorbita. Nel questo senso i fornitorш principali per la Repubblica sono i paesi del bacino mediterraneo. Al primo posto è la Libia, con cui Italia ha riuscito a tessere i rapporti profondi, che durano adesso piu di 30 anni. Ma gli interessi con questo paese non si limitano alle forniture del gas e petrolio, invece, due paesi hanno anche i rapporti nel ampio economico, come la presenza delle ditte italiane in Libia e anche la questione dell’immigrazione, perche Libia è il paese, il quale gli immigrati affricani usano come la porta per l'Europa. Nel questo senso presa di contatti stretti internazionali è molto importante per sbarrare i torrenti dei immigranti. Il paese secondo è l’Algeria, che è il fornitore molto importante e grazie allo suo sviluppo economico si presenta come un protagonista del Mediterraneo. I rapporti con la Turchia, che è il primo partner economico e commerciale della Reppublica sono diversi, che i rapporti con paesi nordafricani, perche rapporti bilaterali italo-turco sono basati solo sui scambiamenti commerciali di beni e servizi a esclusione dell’energia. Anche Italia è il primo paese del Unione Europeo, che ha cominciato di instaurare i buoni raporti con la Turchia, e il raccolto della questa iniziativa sono visibile, cioè l’Italia è l’alleato principale della Turchia nella sua volontà di adesire nell’Unione Europeo. Se prendiamo nel’attenzione i rapporti bilaterali italo-israeli, diremmo sicuramente, che qualli sono non cosi chiari, come rapporti precedenti. Nel suoi rapporti con Israele la Republica si orienta sull’America, cioe l’indicatore principale è La Casa Bianca. Ma,in generale, l’Italia tende a salvare l’equlibrio tra Israele e Palestina.

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    La politica mediterranea italiana

    La politica mediterranea italiana rappresenta il tema principale della politica estera italiana nei giorni nostri: a causa della posizione geografica della Repubblica, la necessità di relazioni con i Paesi mediterranei non si può mettere in secondo piano. Ancora all’inizio del XX secolo, nel Paese veniva considerata valida la storica concezione romana del "Mare nostrum”. Tra tutti gli aspetti della politica mediterranea il punto più importante è il fattore energetico. Al contrario di altri Paesi europei - come ad esempio la Gran Bretagna, che è ricca di risorse petrolifere nei propri fondali sottomarini e ha la possibilità di esportarli, o la Germania, che può sopravvivere grazie alla sua energia nucleare come la Francia - l'Italia è costretta importare quasi l'87% dell'energia consumata. In questo senso, i fornitori principali della Repubblica sono i Paesi del bacino mediterraneo. Al primo posto c'è la Libia, con cui Italia è riuscita a tessere i rapporti profondi che durano da più di 30 anni. Ma gli interessi per questo Paese non si limitano solo alle forniture del gas e petrolio, visto che i due Paesi hanno più vasti rapporti economici e non, per la forte presenza di ditte italiane in Libia e per la questione dell’immigrazione, perche Libia è il Paese che gli immigrati africani usano come porta per l'Europa. In questo senso, l'esistenza di stretti contatti internazionali è molto importante per limitare il flusso di immigranti. Il secondo Paese è l’Algeria, che è un fornitore molto importante e che, grazie al suo sviluppo economico, si presenta come un protagonista del Mediterraneo. I rapporti con la Turchia, che è il primo partner economico e commerciale della Republica, sono diversi dai rapporti con i Paesi nordafricani, perché i rapporti bilaterali italo-turchi sono basati esclusivamente sugli scambi commerciali di beni e servizi ed escludono quelli dell’energia. L'Italia è anche il primo Paese del Unione Europea che ha cominciato di instaurare buoni rapporti con la Turchia e il risultato di questa iniziativa è visibile, dato che l’Italia è l’alleato principale della Turchia nella sua volontà di aderire all’Unione Europea. Se prendiamo in considerazione le relazioni bilaterali italo-israeliani, diremmo sicuramente che queste non sono cosi lineari come quelle precedenti. Nel suo rapporto con Israele la Repubblica si basa sull’America, cioè il principale influenzatore è la Casa Bianca. Ma, in generale, l’Italia sembra voler salvaguardare un’equidistanza nelle sue relazioni con Israele e Palestina.

    la politica mediterranea italiana

    La politica mediterranea italiana si rappresenta un punto principale della politica estera italiana ai giorni nostri, a causa della posizione geografica della Repubblica la domanda (?) di relazioni con i paesi mediterranei non si possa può relegare in secondo piano. Ancora (Già) all’inizio del XX secolo nel paese è stata approvata l’antica ideologia (definizione) romana “mare nostrum”. Tra tutti degli aspetti della politica mediterranea il punto piu importante è il fattore energetico. Rispetto ai paesi europei come per esempio l'Inghilterra, che è ricca di risorse petrolifere nei propri fondali sottomarini, e ha la possibilità di esportarli o la Germania che può sopravvivere grazie alla sua energia nucleare come pure la Francia, L'Italia è costretta ad importare quasi l'87% dell'energia assorbita. In questo senso i fornitori principali per la Repubblica sono i paesi del bacino mediterraneo. Al primo posto è la Libia, con cui l'Italia è riuscita a tessere i rapporti profondi, che durano adesso da più di 30 anni. Ma gli interessi con questo paese non si limitano alle forniture di gas e petrolio, invece,  i due paesi hanno anche i rapporti in ampio  campo economico, come la presenza delle ditte italiane in Libia e anche la questione dell’immigrazione, perche Libia è il paese che gli immigrati affricani usano come la porta per l'Europa. In questo senso la presa di stretti contatti internazionali è molto importante per sbarrare il torrente degli immigranti. Il secondo paese è l’Algeria, che è un fornitore molto importante e grazie allo suo sviluppo economico si presenta come un protagonista del Mediterraneo. I rapporti con la Turchia, che è il primo partner economico e commerciale della Reppubblica, sono diversi dai rapporti con i paesi nordafricani, perché i rapporti bilaterali italo-turchi sono basati solo sullo scambio commerciale di beni e servizi a esclusione dell’energia. Anche L'Italia è anche il primo paese dell' Unione Europea, che ha cominciato ad instaurare i buoni rapporti con la Turchia, e il raccolto (risultato) dquesta iniziativa è visibile, cioè l’Italia è l’alleato principale della Turchia nella sua volontà di aderire all’Unione Europea. Se prendiamo prestassimo nel’attenzione ai rapporti bilaterali italo-israeliani, diremmo sicuramente, che quelli non sono così chiari, come i rapporti precedenti. Nei suoi rapporti con Israele la Repubblica si orienta sull’America, cioe l’indicatore principale è La Casa Bianca. Ma, in generale, l’Italia tende a salvare l’equilibrio tra Israele e Palestina.

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