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Scialle nero (novella di Pirandello)

SCIALLE NERO

Nella novella «Scialle Nero», Pirandello racconta la storia d’Eleonora, una donna di 39 anni che non s’è mai sposata, perché, rimasta orfana a diciotto anni con un fratello più piccolo, s’è sforzatta dalla sua gioventù a mantenerlo agli studi, lui ed anche un amico di lui ch’era, come loro, rimasto orfano. Grazzie alle industrie della buona sorella, tutti e due riescono ad avere una carriera nell’avvocatura, dimodoché, ottenuta la laurea, i due ragazzi si metteno a lavorare freneticamente, in fretta per sdebitarsi di quel «debito di gratitudine». Intanto, Eleonora comincia a pensare il tempo perso e la solitudine, e le viene il desiderio da molto tempo represso di trovar marito.
Fra breve, il fratello risparmia abbastanza soldi per acquistare un podere, e ci fa costruire un bel villino, dove fa andare Eleonora un mese in villegiatura. Lì, lei pensa che forse il giovane ha fatto costruire la casa per sbarazzarsi di lei, e decide di ci ritirarsi per lasciarlo libero di quel peso, e per togliere dal capo quella sua strana idea di trovare marito alla sua età.
Nel paese c’è un mezzadro che ha un figliuolo, un ragazzone di diciannove anni chiamato Gerlando, da braccia nerborute ed un bel sorriso, ma rude ed incapace per lo studio. Eleonora vuole aiutarlo, e lo fa salire ogni dopo pranzo con i sui libri e quaderni della scuola. Improvvisamente però, da un giorno all’altro, lei non vuole vederlo più. Si fa portare il pianoforte della città e passa i giorni a suonare, a cantare, a leggere... Finché una sera si accorge che il ragazzo la spia, e quando gli parla lui le salta addosso.


E per conoscere come finisce, bisogna leggere la novella di Pirandello! ;)

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    Scialle nero (novella di Pirandello)

    SCIALLE NERO

    Nella novella «Scialle Nero», Pirandello racconta la storia d’Eleonora, una donna di 39 anni che non s’è mai sposata, perché, rimasta orfana a diciotto anni con un fratello più piccolo, s’è sforzata dalla sua gioventù di mantenere agli studi lui ed anche un amico di lui un suo amico ch’era, come loro, rimasto orfano. Grazie alle industrie ai sacrifici della buona sorella, tutti e due riescono ad avere una carriera nell’avvocatura, dimodoché, ottenuta la laurea, i due ragazzi si mettano a lavorare freneticamente, in fretta per sdebitarsi di quel «debito di gratitudine». Intanto, Eleonora comincia a pensare al tempo perso e alla solitudine, e le viene il desiderio da molto tempo represso di trovar marito.
    Fra breve In breve tempo il fratello risparmia abbastanza soldi per acquistare un podere, e ci fa costruire un bel villino, dove fa andare Eleonora un mese in villeggiatura. Lì, lei pensa che forse il giovane ha fatto costruire la casa per sbarazzarsi di lei, e decide di ci ritirarsi per lasciarlo libero da quel peso, e per togliersi dalla testa e dal capo quella sua strana idea di trovare marito alla sua età.
    Nel paese c’è un mezzadro che ha un figliuolo, un ragazzone di diciannove anni chiamato Gerlando, dalle braccia nerborute e dal bel sorriso, ma rude ed incapace per lo studio. Eleonora vuole aiutarlo, e lo fa salire uscire ogni dopo pranzo con i suoi libri e quaderni della scuola. Improvvisamente però, da un giorno all’altro, lei non vuole vederlo più. Si fa portare il pianoforte dalla città e passa i giorni a suonare, a cantare, a leggere... Finché una sera si accorge che il ragazzo la spia, e quando gli parla lui le salta addosso.

     

    E per conoscere sapere come finisce, bisogna leggere la novella di Pirandello! ;)

     

    Daniel sei stato bravissimo! Complimenti! Mi ha fatto piacere vedere che sei interessato ai libri italiani e al grande mio conterraneo (sono siciliano) Luigi Pirandello! Attento a: salir  = uscire e subir = salire (falsos amigos) Continua così! Ciao!

     

    Scialle nero (novella di Pirandello)

    SCIALLE NERO

    Nella novella «Scialle Nero», Pirandello racconta la storia d’Eleonora, una donna di 39 anni che non s’è mai sposata, perché, rimasta orfana a diciotto anni con un fratello più piccolo, s’è sforzatta dalla sua gioventù a di mantenerlo agli studi, lui ed anche un amico di lui un suo amico ch’era, come loro, rimasto orfano. Grazzie alle industrie agli sforzi della buona sorella, tutti e due riescono ad avere una carriera nell’avvocatura, dimodoché, ottenuta la laurea, i due ragazzi si metteano (congiuntivo) a lavorare freneticamente, in fretta per sdebitarsi di quel «debito di gratitudine». Intanto, Eleonora comincia a pensare ad il tempo perso ed alla solitudine, e le viene il desiderio da molto tempo represso di trovar marito.
    Fra breve In poco tempo, il fratello risparmia abbastanza soldi per acquistare un podere, e ci fa costruire un bel villino, dove fa andare Eleonora un mese in villeggiatura. Lì, lei pensa che forse il giovane ha fatto costruire la casa per sbarazzarsi di lei, e decide di ci ritirarcisi per lasciarlo libero di da quel peso, e per togliere dal capo quella sua strana idea di trovare marito alla sua età.
    Nel paese c’è un mezzadro che ha un figliuolo, un ragazzone di diciannove anni chiamato Gerlando, dalle braccia nerborute ed un bel sorriso, ma rude ed incapace per lo studio. Eleonora vuole aiutarlo, e lo fa salire ogni giorno dopo pranzo con i sui libri e quaderni della scuola. Improvvisamente però, da un giorno all’altro, lei non vuole vederlo più. Si fa portare il pianoforte della dalla città e passa i giorni a suonare, a cantare, a leggere... Finché una sera si accorge che il ragazzo la spia, e quando gli parla lui le salta addosso.


    E per conoscere come finisce, bisogna leggere la novella di Pirandello! ;)

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