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proposizione subordinata

cos'è la proposizione subordinata ???
in breve ma con degli esempi per favore
Grazie

For learning: Italian
Base language: Italian
Category: Other

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    Best Answer - Chosen by the Asker
    Per capire bene, dovresti vedere anche qualche esempio in cui non esiste la
    prOposizione suordinata, ma hai due proposizioni paritetiche (di stesso livello).

    definizioni:
    p1, p2 ::= proposizione paritetica1 e 2
    pp ::= proposizione principale (oppure primaria)
    ps ::= proposizione subordinata (oppure secondaria)

    --- Sono contento, perche` ho il lavoro e [il lavoro] non e` pesante
    pp : sono contento
    ps : perche` ho il lavoro e [il lavoro] non e` pesante
    ps.p1 : ho il lavoro
    ps.p2 : [il lavoro] non e` pesante


    --- Vorrei fare un lungo viaggio intorno al mondo
    pp: io vorrei
    ps : fare un lungo viaggio intorno al mondo

    In questo caso /ps/ ha la funzione di complemento oggetto.


    -- Oggi c'e` il sole e sta piovendo, e questa e` una cosa rara
    p1 : c'e` il sole
    p2 : sta piovendo
    p3 : e questa e` una cosa rara (proposizione attributiva, ha la funzione di un aggettivo)

    --- Se [io] non dovessi insegnare, oggi andrei volentieri a fare una lunga passeggiata

    pp : oggi andrei volentieri a fare una lunga passeggiata
    ps : Se [io] non dovessi insegnare

    In questo caso (periodo ipotetico) /ps/ si chiama anche 'protasi', e /ps/ si chiama
    anche 'apodosi'.



     

    Una preposizione subordinata é una preposizione il cui significato dipende da un'altra preposizione (da cui appunto il termine subordinata). In altre parole é una preposizione che non potrebbe avere senso da sola. Ci sono diversi tipi di subordinate ma visto che hai chiesto "in breve" ti do solo qualche esempio. Giulia aiuta le persone che stanno male - "Che stanno male" é la subordinata Arriverò prima che il treno parta - "Prima che il treno parta" é la subordinata Angelo crede di essere un grande chef - "Di essere un grande chef" é la subordinata Spero di essere stato utile. Se ti servono ulteriori chiarimenti chiedi. Ciao.

    Una proposizione subordinata è una proposizione che dipende da un'altra proposizione. Non ha un'autonomia sintattica (se considerata da sola), ed è retta da preposizioni, locuzioni avverbiali o congiunzioni. Può essere esplicita (verbo coniugato in un modo finito) o implicita (il verbo è coniugato in un modo indefinito).
    Ad esempio, nella frase Il cane insegue il gatto che scappa, la proposizione subordinata (proposizione relativa) è che scappa, mentre Il cane insegue il gatto è la proposizione reggente, che in tal caso è anche la proposizione principale.
    All'interno di un periodo complesso, essa ha la stessa funzione di un complemento, come nella seguente coppia di enunciati:
    Senza di te morirei
    Se tu non ci fossi, morirei.

    Proposizioni subordinate a seconda della funzione
    A seconda della loro funzione, quindi, le proposizioni subordinate si suddividono in tre tipi:
    Complementari dirette o sostantive dirette, che fungono da soggetto o da complemento oggetto rispetto alla proposizione reggente
    Complementari indirette o avverbiali, che svolgono funzione analoga a quella di un complemento indiretto o di un avverbio;
    Relative o attributive-appositive o aggettive, che hanno funzione analoga a quella di un attributo o un'apposizione rispetto ad un sostantivo
    Subordinazione esplicita
    Tipica della subordinazione esplicita è la formazione di una frase secondaria caratterizzata dall'uso di un verbo coniugabile per modo, tempo e per persona. La secondaria esplicita è formata con i cosiddetti modi finiti (indicativo, condizionale, imperativo o congiuntivo). Grazie a questi modi, l'uso di un verbo coniugato secondo la persona indica direttamente qual è il soggetto.
    Esempi:
    Penso che abbiano l'influenza (congiuntivo; soggetto "loro")
    Arriverò dopo che sarai partita (indicativo; soggetto "tu")
    È chiaro che farei tutto per te (condizionale; soggetto "io")
    Rita dice che è a casa (indicativo; soggetto ambiguo).
    Il tempo usato nella proposizione subordinata indica rispetto alla principale un rapporto di contemporaneità, anteriorità o posteriorità.

    Subordinazione implicita
    È quella ottenuta con l'uso dei modi indefiniti come l'infinito, il gerundio ed il participio, non coniugabili a seconda della persona.
    Può succedere che il soggetto della principale coincida con quello della secondaria. È questo il caso dell'ultimo esempio riportato (Rita dice che è a casa). A questo punto, vale la pena di semplificare l'enunciato nel modo che segue:
    Rita dice di essere a casa
    Il soggetto della subordinata non è indicato, dato che l'infinito non è coniugabile secondo la persona. Comunque, esso sarà recuperabile dalla principale. Simili considerazioni riguardano gli esempi seguenti, introdotti dalla subordinata con l'uso del gerundio e del participio:
    Partita da Senigallia, Maria si è diretta verso Ancona
    L'esempio corrisponde alla costruzione con l'esplicita dopo che era partita da Senigallia, Maria si è diretta verso Ancona)
    Essendo in ritardo, Maria si è diretta verso Ancona
    (che corrisponde a ...Siccome era in ritardo, Maria si è diretta verso Ancona).
    Secondariamente, la subordinazione implicita è possibile quando i soggetti della principale e della subordinata non coincidono, soprattutto nel caso di costruzioni impersonali:
    Leggendo, il tempo passa con facilità
    In questo caso, comunque, leggendo indica il corrispondente di quando si legge, dunque un costrutto impersonale, mentre il soggetto della principale è il tempo.
    Costruzioni con la subordinazione implicita di soggetti in aperto contrasto tra di loro non sono impossibili, ma rare e talvolta stilisticamente pesanti:
    Fallito il progetto di legge, il parlamento dovette ricominciare i lavori da capo.
    In quest'ultimo esempio si nota la corrispondenza con un costrutto tipico della lingua latina, ovvero l'ablativo assoluto, chiamato "assoluto" (absolutus) in quanto privo di qualsiasi legame grammaticale con la proposizione reggente. Il legame è solo sul piano del significato.

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