Come imparare l'italiano con le ricette
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Come imparare l’italiano con le ricette

Quando si parla di cucina uno dei primi pensieri che sorge è: Italia. D’altronde si sa, uno dei motivi per cui l’Italia è famosa, è il cibo. In ogni parte del mondo troviamo ristoranti italiani o che cercano di riprodurre ricette italiane. Con gli anni anche noi italiani abbiamo un po’ allentato la rigidità in cucina, adattando delle ricette italiane per gli stranieri.

Come avrai dedotto, in questo articolo parleremo di ricette italiane. Ma non del classico blog di ricette. Parleremo di come imparare l’italiano con le ricette. Ti stai chiedendo com’è possibile? Scoprilo con noi!

Viaggio italiano tra ricette italiane per stranieri

Il cibo fa parte di quegli elementi per i quali l’Italia è famosa in tutto il mondo. Lo è stato in passato e continua a esserlo. Forse, molte persone non sanno che la cucina rappresenta un motivo per il quale le persone vogliono studiare l’italiano. Sembra impensabile, vero? Eppure, è proprio così.

Molte persone si avvicinano alla lingua italiana perché appassionati di cucina e vogliono studiare in Italia. Altri perché vogliono fare dei corsi tematici di cucina italiana o entrare in prestigiose scuole di pasticceria e cioccolateria. D’altra parte, cosa c’è di più bello e interessante che imparare una lingua per soddisfare un piacere?

Imparando le ricette si può fare un viaggio per l’Italia intera. Infatti, ogni regione ha i propri piatti tipici, ma non solo. Ogni città ha i propri piatti forti e cambia tantissimo a seconda di dove ti trovi: nord, centro, sud o isole. Scoprendo le ricette culinarie italiane, si impara la lingua in modo divertente e simpatico.

Va chiarito che, molte ricette originali sono scritte in dialetto e tramandate di generazione in generazione. Per poterle divulgare a un pubblico di massa, molte ricette sono state trascritte in italiano standard, conservando l’originale in dialetto. Tuttavia, vari nomi di piatti mantengono la dicitura dialettale.

Riassumendo, se vuoi fare un viaggio per l’Italia imparare la cucina è un buon inizio! Puoi andare da Nord a Sud passando per il Centro e muovendoti poi nelle isole. Fantastico vero?

Forse già lo sai (o forse no), ma alcuni piatti della nostra tradizione culinaria, sono stati riadattati per gli stranieri. Per esempio, la carbonara. Devi sapere che in Italia non si usa la panna, mentre in giro per il mondo la usano. Questo succede perché le ricette vengono adattate ai gusti del popolo. Per non parlare della pizza con l’ananas! In Italia è proibita!

Buono, anzi buonissimo!

Buono, anzi buonissimo!

Come è stato detto, la cucina italiana è una delle più famose e conosciute al mondo. Ma anche una delle più imitate e infatti, ritroviamo spesso piatti con nomi italiani, ma che non hanno nulla di italiano. Chiaramente, non tutto è adattabile perché non ci sono gli stessi prodotti o perché il gusto della popolazione è diverso. Per esempio, non in tutto il mondo si trova il pecorino romano, quindi una vera “Cacio e pepe” non sarà realizzabile. Anche per questo motivo, esiste un adattamento delle ricette italiane ai gusti degli stranieri.

Ma perché tutti invidiano e imitano la cucina italiana? Beh, sono stati identificati principalmente tre punti:

  1. cucina equilibrata;
  2. qualità dei prodotti;
  3. diversità nel piatto.

Cucina equilibrata

La cucina italiana è stata classificata come una cucina equilibrata poiché tutto è presente: carboidrati, proteine, legumi. Certamente, i carboidrati sono alla base dell’alimentazione degli italiani, ma anche gli altri elementi sono introdotti quotidianamente nei pasti. Per gli italiani è molto importante dividere consapevolmente i nutrienti necessari al corpo. Inoltre, si privilegiano condimenti con un basso tenore di grassi, come l’olio d’oliva.

Qualità dei prodotti

Moltissime persone riconoscono nella cucina italiana l’ottima qualità dei prodotti. Spesso, si sente affermare che è possibile riconoscere nel piatto il sapore di ogni singolo elemento. Infatti, c’è un’accuratezza nella ricerca dei prodotti e una particolare attenzione alla provenienza. Tutto questo permette un ottimo risultato e si sente spesso affermare: “È la prima volta che mangio spaghetti al pomodoro così saporiti”. Pensare che per gli italiani, gli spaghetti al pomodoro sono il piatto più banale e facile da fare!

Spesso si sente dire: “Com’è possibile che gli italiani siano magri, nonostante i carboidrati che ingeriscono?”. È possibile perché si fa molta attenzione sia a equilibrare i prodotti, sia alla loro selezione, privilegiando cose non processate. Quindi, si evitano sughi pronti, prodotti pre-cotti, prodotti da microonde e così via. Ovviamente, come tutto, esistono delle eccezioni. Non sempre il tempo gioca a favore del rigore alimentare, quindi il junk food può salvare in alcuni momenti.

La diversità nel piatto

Che cosa vuol dire diversità nel piatto? Significa che la cucina italiana è così diversificata che difficilmente si mangiano le stesse cose quotidianamente. Tu dirai: “ma gli italiani non mangiano pasta tutti i giorni?”. Sì, in linea di massima, si mangia sempre la pasta in un pasto. Considera che esistono tantissimi condimenti possibili e intercambiabili e quindi, non si mangia la stessa pasta per due giorni consecutivi. Inoltre, come abbiamo detto prima, si cerca di bilanciare. Per esempio, se si prepara una pasta con le verdure a pranzo, la cena sarà a base di proteine e verdure, ovvio! Le ricette culinarie italiane sono così tante che è impossibile realizzarle tutte, ma ricorda che il segreto è uno: l’equilibrio.

Ora che abbiamo visto alcuni punti importanti dell’alimentazione degli italiani, mettiamoci a lavoro. Cerchiamo quindi di capire come imparare l’italiano con le ricette. Attraverso una ricetta, vedrai quante informazioni linguistiche imparerai, oltre che a imparare a riprodurre con le tue mani quel piatto. Mettiamoci al lavoro!

Mani in pasta!

Mani in pasta!

Imparare la lingua applicandosi in cucina ha i suoi vantaggi. In molti siti che trattano di cucina, ci sono dei video che mostrano passo a passo come realizzare le ricette. Ovviamente, troviamo anche le ricette scritte. Perché i video sono importanti? Perché ti permettono di capire la pronuncia delle parole, seguendo un madrelingua che parla a velocità normale.

Ti proponiamo un esercizio pratico per testare le tue conoscenze: la pasta alle melanzane.

1. spuntare

2. trasferire

3. spurgare

4. salare

5. pepare

6. aggiustare

7. scolare

8. impiattare

Questi che abbiamo elencato sono alcuni verbi molto comuni che trovi in moltissime ricette italiane. Li conosci tutti? Avevi già sentito il verbo “salare” o “pepare”. Sicuramente, avrai già usato alcuni di questi verbi, ma sei sicuro/a che il significato sia lo stesso che conosci? In italiano, come in altre lingue, uno stesso verbo può assumere significati diversi, dipendendo dal contesto. Per questo motivo, interessarsi ad aree diverse, può ampliare notevolmente il lessico e l’uso di vocaboli.

Adesso ti proponiamo un altro esercizio. Leggi attentamente come fare la pasta alle melanzane.

Per prima cosa devi lavare le melanzane, spuntarle e tagliarle a dadini. In una pentola fai soffriggere la cipolla con un po’ di olio d’oliva. Poi, aggiungi le melanzane. Falle rosolare a fuoco vivo e poi, copri la pentola con un coperchio, abbassando il fuoco. Quando sono tenere, aggiungi i pomodorini tagliati a pezzettini e aggiusta di sale e pepe. Lascia cuocere per altri 5 minuti. In un’altra pentola metti l’acqua a bollire. Quando bolle, aggiungi il sale grosso e butta la pasta. Scola la pasta al dente e versala nella pentola delle melanzane. Amalgama bene il tutto a fuoco vivo e aggiungi qualche foglia di basilico fresco. Ora, non ti resta che impiattarla. Buon appetito!

Come puoi vedere, in questo breve testo, sono presenti forme verbali diverse. Le sai riconoscere? Questo è solo un esempio di quante cose puoi imparare da una ricetta.

Se vuoi vedere con i tuoi occhi come preparare questa ricetta, in questo video trovi passo a passo come realizzarla. Tuttavia, facendo delle ricerche è possibile trovare delle ricette italiane per stranieri, cioè ricette in italiano con la traduzione. 

Fantastica la cucina italiana, ma come faccio a capire tutto?

Come sicuramente avrai notato, in un testo di poche righe sono concentrate tantissime informazioni, azioni, parole, verbi e pronomi. Non ti spaventare se non capisci tutto, è normale. Devi considerare che per capire bene il linguaggio usato in cucina, si richiede un livello A2 di italiano. In questo articolo, “Nozioni base di italiano: la guida completa[CP1] ”, puoi leggere alcune indicazioni importanti per familiarizzare con la lingua.

Tuttavia, la lettura non è sufficiente. Infatti, per imparare l’italiano in modo corretto, farsi aiutare da un professore è un’ottima idea da considerare. Sicuramente, è possibile apprendere l’italiano da autodidatta, ma la maggior parte delle persone dopo un po’ si rende conto che non sta evolvendo. O, addirittura, molte persone non riescono a capire quando un italiano parla. O, ancora, hanno paura di esprimersi perché hanno imparato tanta teoria, ma non sanno costruire le frasi fluidamente. Con il supporto di un professore di italiano, tutti questi ostacoli si superano rapidamente. Perché? In primo luogo perché i nostri professori conoscono benissimo quali sono le difficoltà degli studenti. Quindi, l’obiettivo è quello di metterti a tuo agio e venire incontro alle tue esigenze.

Vuoi un consiglio? Non perdere altro tempo. Scegli il professore di italiano che più si addice a te per iniziare questa avventura con un nuovo gusto!

 

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