Impara l’hindi mentre dormi
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Impara l’hindi mentre dormi

L’India è una potenza industriale in rapidissima ascesa, un paese in bilico fra tradizione ed innovazione e dall’affascinante cultura. Imparare l’hindi, lingua ufficiale di questo subcontinente, è quindi utilissimo. Non sorprende, infatti, che la domanda per l’apprendimento di questa lingua sia crescente. Anche tu vorresti apprendere questa lingua ma non hai il tempo necessario per farlo? Allora abbiamo un’idea: impara l’hindi mentre dormi!

Imparare una lingua dormendo? Si può!

Può sembrarti impossibile, eppure imparare l’hindi è più facile di quello che pensi. Studi recenti hanno dimostrato che imparare una lingua straniera durante il sonno è possibile. Sembra, infatti, che proprio durante un pisolino sia possibile immagazzinare nuove parole e le loro traduzioni. Secondo uno studio condotto dall’Università di Berna e pubblicato su Current Biology, tutto ruota attorno all’ippocampo. Si tratta di una struttura cerebrale che, a quanto pare, è essenziale per l’apprendimento legato alla veglia. In pratica quando raggiungiamo livelli di sonno profondo, le cellule cerebrali alternano brevi periodi di attività ad uno stato di inattività. Lo stato attivo è chiamato “Stato Up” mentre quello inattivo “Stato Down”: i due stati si alternano ogni mezzo secondo. I ricercatori hanno effettuato dei test su alcuni volontari che hanno accettato di sottoporsi a questi studi. Hanno esaminato la loro attività cerebrale sia durante il sonno che dopo il risveglio. Hanno scoperto che i volontari ricordavano delle nuove parole solo quando venivano ascoltate più di una volta nello “Stato Up”.

Come imparare l’hindi mentre dormi

Sei incuriosito da queste ricerche e vorresti provare anche tu ad imparare una lingua dormendo? Allora sei nel posto giusto. Se, ad esempio, vuoi imparare l’hindi dormendo, studia durante il giorno alcune parole e ripetile ad alta voce. Registrati e riascolta l’audio nel sonno per alcuni giorni, magari utilizzando un’app. Ti accorgerai piano piano di aver memorizzato quelle parole! L’esperimento condotto dagli studiosi di Berna ha dimostrato proprio questo. L’apprendimento nel sonno funziona effettivamente con parole straniere con cui abbiamo già acquisito una certa familiarità. Si tratta, in pratica, di immagazinare ciò che hai imparato da sveglio. Occorre quindi sempre applicarsi, affinché le informazioni acquisite con consapevolezza vengano rielaborate nel sonno. Cosa aspetti? Impara l’hindi mentre dormi anche tu!

L’hindi, una lingua speciale

L’hindi, una lingua speciale

L’hindi è parlato soprattutto nell’India settentrionale e centrale. Fa parte delle lingue del ceppo indoeuropeo ed è contraddistinto da una molteplicità di dialetti. Tra questi il più diffuso è il “khari boli”, parlato in particolare nell’area intorno a Delhi. Proprio da questo dialetto ha preso vita l’hindi standard, che viene riconosciuto come lingua ufficiale del subcontinente indiano (insieme all’inglese). È parlato al di fuori dell’India, ad esempio a Mauritius, Trinidad e Tobago. L’hindi è una lingua dolce e melodiosa. Impararla sarà un viaggio speciale che ti permetterà di conoscere meglio un Paese unico al mondo.

Dalla teoria alla pratica: apprendere l’hindi mentre dormi

Se anche tu sei stato rapito dall’India, impara l’hindi mentre dormi. Abbiamo alcuni consigli per te.

Per prima cosa, scegli quello che vuoi memorizzare mentre dormi. Ti consigliamo di procedere per gradi. Definisci prima una lista di materiali da studiare giorno dopo giorno. Tra le informazioni che ti serviranno per padroneggiare la lingua, ecco le principali:

  • le basi della coniugazione dei verbi più comuni;
  • l’alfabeto Devanagari per comprendere la scrittura;
  • le regole della grammatica per capire la struttura delle frasi;
  • un vocabolario minimo di 500 parole per arricchiere il tuo lessico.

Scegli da quale punto vuoi inziare e prepara delle liste su cui ti concentrerai per almeno 30 minuti al giorno. Utilizza dei libri di testo che possono esserti utili soprattutto per la coniugazione dei verbi e per la grammatica. Per migliorare la pronuncia e lavorare sul lessico, ti consigliamo di cercare dei video di insegnanti madrelingua. Se invece sei appassionato di musica, perché non provi ad ascoltare delle canzoni su Spotify?

Crea ogni giorno delle liste di verbi, parole ed espressioni che desideri imparare. A questo punto prova a leggerle ad alta voce e registrati utilizzando il tuo telefono. Fai attenzione, poiché dovrai lasciare una pausa piuttosto lunga all’inizio (almeno un’ora). In questo modo, quando farai partire l’audio, avrai il tempo necessario per addormentarti. Un suggerimento che possiamo darti è quello di regolare il volume per evitare bruschi risvegli. Ripeti questo esercizio per almeno un paio di notti consecutive per poter vedere i risultati.

Alcune parole che puoi memorizzare dormendo

Il nostro articolo ti ha incuriosito? Allora devi assolutamente segnarti alcune di queste parole che puoi inserire nelle tue liste. Se pratichi lo yoga, ti sarà già capitato di sentirne alcune. Eccole qui di seguito!

  • Namasté: è il celebre saluto che di solito si usa anche al termine di una lezione di yoga. Letteralmente significa “mi inchino alla divinità che è in te”. Si tratta di uno dei modi più educati e gentili per salutare qualcuno. È un segno di grande rispetto e si effettua con le mani congiunte in forma di preghiera.
  • Ach-Ha!: se vuoi esprimere entusiasmo per qualcosa, devi assolutamente conoscere questa espressione. Significa “bene!”, “ok”, “buono” o “bello”. Indica, infatti, un apprezzamento positivo per qualcosa (da un cibo ad un oggetto che stai ammirando). Tuttavia, può assumere una serie di altri significati, a seconda della posizione in cui si trova in una frase.
  • Svāgata: è la parola usata per dire “grazie”. Se vuoi imparare l’hindi, è fondamentale conoscerla.
  • Wala: questa parola è nota per avere diversi significati. Per la maggior parte dei casi, è usata per indicare un venditore di qualcosa. Ad esempio, un “taxi-wala” è un tassista. Ma può anche essere combinato con il nome di una città per indicare una provenienza. Infine, può essere usata per qualcosa che sta per accadere. “Jane-wala” significa in procinto di andare o in procinto di partire.

L’alfabeto Devanagari

Per quanto riguarda la scrittura, l’hindi usa l’alfabeto Devanagari, utilizzato anche per il sanscrito con qualche piccola variante. Si tratta di un alfabeto alfasillabario, detto anche “abugida”. Questo significa che ogni lettera di questo alfabeto rappresenta una consonante, che porta “in sé” sempre “a” come vocale inerente. Se prendiamo, ad esempio, la lettera क, che rappresenta la consonante k, si leggerà “ka”. In genere le lettere sono sormontate da una linea orizzontale (chiamata “śirorekhā”). Il punto fermo, invece, consiste in una linea verticale (।). Si legge da sinistra verso destra e non presenta le lettere maiuscole. Si compone di 11 स्वर (svara, “vocali”) e di 33 व्यंजन (vyaṃjana, “consonanti”).

Per noi occidentali imparare un alfabeto diverso dal nostro può sembrare una sfida impossibile. Ma non lasciarti spaventare: il modo più semplice per imparare l’alfabeto devanāgarī è quello di esercitarsi. Ti consigliamo di scriverlo tutti i giorni, almeno per un mese e anche più volte al giorno. Ad ogni modo imparare l’alfabeto devanagari è sicuramente indispensabile per imparare l’hindi. Ricorda però che lo è ancora di più conoscere la pronuncia delle parole.

Definire un vocabolario minimo

Una volta che avrai familiarizzato con l’alfabeto, inizia a imparare un vocabolario minimo di parole. Ti consigliamo di procedere per gradi. Innanzitutto, parti dalle parole più comuni: dai saluti agli orari, dai numeri ai nomi dei cibi. Comincia a stilare la tua lista, immaginando di avere in programma un viaggio imminente per l’India. Potresti iniziare gradualmente con 5 parole al giorno, per avere così nel giro di qualche mese un lessico piuttosto ricco. Si stima, infatti, che conoscere 500 parole sia sufficiente per avere un livello intermedio della lingua. Questo ti permetterà di cominciare ad afferrare il senso di un discorso.

 

Immergersi in questa splendida lingua

Immergersi in questa splendida lingua

Uno dei trucchi che funzionano meglio per imparare l’hindi mentre dormi, è immergersi completamente nella lingua.  Conoscerne gli antichissimi usi e costumi ma anche lasciarsi trasportare dal suo folklore può essere davvero utile. Puoi farlo, ad esempio, attraverso la lettura di bellissimi libri sull’India. Tra questi puoi trovare “Il dio delle piccole cose”, una grande storia d’amore della scrittrice Arundhati Roy. Oppure puoi leggere “Mare di papaveri”, un romanzo che fa parte di una trilogia dello scrittore indiano Amitav Ghosh.

Anche i film sono un ottimo strumento per imparare una lingua. L’India poi è particolarmente famosa per la ricca produzione cinematografica di Bollywood. La maggior parte dei set e le star più famose si trovano a Bombay. Tra le pellicole più famose ti consigliamo il kolossal “La sposa dell’imperatore” del regista Ashutosh Gwariker. Oppure puoi guardare “Senza macchia” un film cult del regista Ashutosh Gwariker.

Il supporto di un insegnante di hindi

Se hai bisogno di un apprendimento personalizzato in base alle tue esigenze, puoi iscriverti ad un corso online. Sulla nostra piattaforma italki puoi trovare un professore di hindi che sarà a tua completa disposizione. Ti seguirà attraverso lezioni mirate in base ai tuoi ritmi e risponderà a qualunque tua domanda. Potrai registrare le lezioni e poi ascoltarle durante la notte, in modo da imparare l’hindi mentre dormi. Inoltre, se sei interessato ad un corso di hindi online con livello b2, troverai quello che fa per te. A tal fine, il tuo tutor di hindi creerà un programma di apprendimento che si adatta ai tuoi obiettivi. Con il suo supporto sarà molto più facile fare progressi e superare i test che dovrai affrontare. Infine, la comodità di poter comunicare con il tuo insegnante comodamente da casa non ha prezzo!

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