Ciao Tom. Sinceramente non concordo con il tuo amico. Anzi in una frase di questo tipo è necessario il congiuntivo.
L'uso dell'indicativo è un errore!
In Italiano diciamo che il congiuntivo sta morendo. Molte persone persone usano il modo indicativo quando invece dovrebbero usare il modo congiuntivo.
Nel caso specifico il la frase si compone di una preposizione principale e una subordinata. Per evitare giustificare la mia affermazione con affermazioni sbagliate (ho studiato, conosco la grammatica, ma non sono un insegnate!!!!) sono andato su Internet a cercare supporto per la mia affermazione.
In frasi subordinate, usiamo il congiuntivo…
- Insieme a verbi che esprimono un’opinione (credere, pensare, ritenere, supporre, immaginare,ecc)
Credo che faccia molto freddo oggi!
Pensi che questo vestito mi stia bene?
- Insieme a verbi che esprimono volontà, desiderio (volere, desiderare, preferire, gradire che…)
Vuole che io vada a casa sua stasera.
Desidero che Marco venga a chiedermi scusa.
Preferiamo che voi parliate di meno.
- Insieme a verbi che esprimono speranza o paura (sperare, augurarsi, aspettarsi, temere, aver paura che …)
Spero che questo brutto periodo finisca presto.
Francesca si augura che suo figlio si laurei in estate.
Temo che tu abbia la febbre: scotti!
Ho paura che non riescano a venire stasera.
- Insieme a verbi che esprimono incertezza, dubbio, irrealtà (non essere sicuri / certi, dubitare, fingere che… + non sapere, ignorare se …)
Non sono certa che sia la scelta migliore.
Dubiti che io ne sia capace?
Non sappiamo se stiano scherzando o siano seri.
- Insieme a verbi che esprimono stati d’animo (essere felice, essere contento, far piacere, essere dispiaciuto, rallegrarsi che …)
Sono felice che tu sia qui.
Mi fa piacere che tu sia qui.
Mi dispiace che lui non abbia avuto il coraggio di parlare.