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<a href='/article/375/how-to-write-a-cv-and-a-cover-letter-english' target='_blank'>How To Write A CV And A Cover Letter</a>

The article aims to give simple and rapid instructions in order to write a complete and professional curriculum vitae and a cover letter.

February 2, 2015
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How To Write A CV And A Cover Letter
The article aims to give simple and rapid instructions in order to write a complete and professional curriculum vitae and a cover letter.
January 29, 2015
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Leonardo Da Vinci: 10 curiosità che pochi conoscono (terza parte)

8- NON EBBE MAI UNA VERA CASA
La professione di artista fu senza dubbio la strada più giusta da percorrere per un genio come Leonardo, ma questo lo portò a viaggiare durante tutta la sua vita, in una continua ricerca di committenti e mecenati per le sue opere. Lavorò a Mantova per Isabella d’Este, per la famiglia Sforza a Milano, per la famiglia Medici a Firenze. Tra il 1502 e il 1504 viaggiò per conto di Cesare Borgia fra la Toscana, l’Emilia Romagna, l’Umbria e le Marche visitando fortezze e tracciando mappe. Lavorò a Roma per Papa Leone X fino a che la sua fama di stregone, attribuitagli a causa dei suoi esperimenti sui cadaveri, non lo costrinse a trasferirsi in Francia alla corte di Francesco I.

9- FU UN OTTIMO INGEGNERE IDRAULICO
Tutti conoscono il prototipo dell’aereo di Leonardo, ma ben pochi sanno che si cimentò nello studio di molte altre invenzioni.
L’acqua era per lui uno strumento di lavoro straordinario oltre che, ovviamente, un bene fondamentale per la vita.
Una parte dei suoi studi, dei suoi progetti e dei suoi disegni è, infatti, dedicata alla realizzazione di ponti che permettessero l’attraversamento di fiumi e canali.
Come li definì lui stesso, i ponti che progettava avevano la caratteristica di essere al tempo stesso leggerissimi e forti.
Non solo: i ponti erano ideati con delle particolarità che li rendeva adatti a qualsiasi situazione! Leonardo progettò dei ponti mobili: attraverso un sistema di carrucole, la struttura poteva ruotare intorno ad un perno per permettere il passaggio delle navi. Erano inoltre estremamente leggeri, per permettere agli eserciti di trasportarne i pezzi con estrema facilità e portarli dunque negli spostamenti militari. Infine, potevano essere smontati e rimontati in poco tempo grazie alla loro semplice struttura modulare.
A questo proposito Leonardo scrive un Codice, nel quale raffigura diversi ponti. Tra i progetti ne troviamo uno che si può montare senza l’aiuto di chiodi, funi o ferri, ma semplicemente incastrando i vari elementi.

10- INSERÌ PER PRIMO LE MANI NEL RITRATTO
Il genere del ritratto prevedeva, fino ai tempi di Leonardo, la figura umana fino a comprenderne le spalle. Le donne, invece, venivano ritratte di profilo.
Nel 1474 Leonardo esegue il Ritratto di Camilla Benci.
L’opera ci appare ora decurtata; in epoca passata, infatti, venne tagliata la parte inferiore della tavola, forse a causa del cattivo stato di conservazione della pittura. Nel taglio vennero eliminate anche le mani che, probabilmente, riprendevano la stessa posizione della Dama del mazzolino del Verrocchio (suo primo maestro).
L’introduzione delle mani della fanciulla è certamente una novità per l’epoca; ancora una volta Leonardo fu il precursore di quella che poi diventerà una delle caratteristiche principali per determinare il costo di una committenza e la bravura dell’artista.
Le mani sono, infatti, uno tra gli elementi più difficili da dipingere. Il costo di un quadro su committenza viene determinato, ora come allora, dalla grandezza dell’opera, dal numero delle figure dipinte, dall’utilizzo o meno di materiali preziosi e dalla presenza delle mani.

 

 

Molte altre sarebbero le cose da scrivere su Leonardo da Vinci. Certamente fu un uomo eccezionale, fuori dal comune. Il suo genio seppe viaggiare dentro i più diversi campi del sapere, eppure in ognuno è riuscito a portare il suo contributo per nuove scoperte. Fu davvero uno studioso eclettico, si interessò di tutto. Probabilmente fu la sua curiosità di sapere il motore che lo spinse così in alto, fino ad essere ricordato oltre 500 anni più tardi come il più grande genio di sempre!

Spero che questo articolo possa essere stato utile per accendere la scintilla della curiosità in qualcuno, oppure che possa aver gettato una nuova luce sul grande Leonardo da Vinci.

 

<em>Scritto da Lucia C., Foreign Language Teaching Assistant</em>

January 10, 2015
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Leonardo Da Vinci: 10 curiosità che pochi conoscono (seconda parte)

5- SCOPRÌ L’ETÀ DELLE PIANTE
Se oggi prendessimo un bambino di 10 anni e, ponendolo davanti ad un tronco di albero tagliato, gli chiedessimo a cosa servano tutti quei cerchi, ci risponderebbe sicuramente che indicano l’età della pianta.
Alla fine del 1400 questa non era una nozione conosciuta.
Leonardo fu, infatti, il primo ad osservare gli anelli di accrescimento delle piante. In seguito ebbe l’intuizione di capire che, contando gli anelli, si potesse risalire all’età dell’albero.
Sulla base di questa scoperta sono nate molte scienze, la più recente delle quali è la dendroclimatologia.
Quest’ultima è una branca della paleoclimatologia e si occupa di risalire a particolari eventi climatici verificatisi nella storia attraverso lo studio della formazione degli alberi.

6- ERA VEGETARIANO
Il suo amore per la natura e per gli animali non si fermava solo all’osservazione e alla rappresentazione grafica delle loro forme. A tal proposito Andrea Corsali, navigatore toscano, in una lettera a Giuliano de’ Medici, scrive così: “Alcuni gentili chiamati Guzzarati non si cibano di cosa alcuna che tenga sangue, né fra essi loro consentono che si noccia ad alcuna cosa animata, come il nostro Leonardo da Vinci”.
Leonardo era inoltre un animalista, si batteva addirittura per la libertà degli animali. Sembra infatti che andasse spesso al mercato e aprisse le gabbie degli animali, liberando così gli uccelli già pronti per essere venduti.
Se tutto questo è vero, possiamo affermare ancora una volta che Leonardo fu un precursore: animalista e vegetariano in anticipo rispetto ai tempi!

7- LA GIOCONDA NON FU RUBATA
La Gioconda è senza dubbio il ritratto più famoso al mondo.
Nonostante l’artista consigliasse sempre di dipingere su legno di noce, questo venne realizzato su una tavola di pioppo.
Chi fosse in realtà la donna ritratta ancora non ci è dato saperlo; gli studiosi hanno a lungo cercato di dare un nome certo a questo volto ma, al momento, l’attribuzione più valida è quella del Vasari. Giorgio Vasari, pittore e storico dell’arte vissuto nel 1500, scrive nel suo trattato (Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori italiani, da Cimabue insino a’ tempi nostri, pubblicato nel 1550) che la donna ritratta da Leonardo è Lisa del Giocondo, da cui poi deriva il nome La Gioconda.
Su questo quadro, dipinto nel 1503 e non firmato dall’autore, si sono dette molte cose. L’elemento che più attira l’attenzione dei curiosi è il famoso sorriso; dalle recenti analisi radiografiche è emerso che l’attuale sorriso della Gioconda è solo un ripensamento. La prima versione, infatti, vedeva la donna ritratta con una piega della bocca molto più severa. Solo in un secondo tempo Leonardo avrebbe, quindi, modificato la sua espressione dipingendo il sorriso che avrebbe fatto storia.
Altra leggenda molto diffusa è che il quadro sia stato rubato in Italia e portato nel Louvre dai napoleonici. Le razzie da parte dei soldati francesi avvennero davvero, tanto che nel 1815 Papa Pio VII incarica Canova di recarsi a Parigi per riportare in Italia le opere trafugate, ma queste non riguardarono la Gioconda. Fu Leonardo stesso a portarla in Francia; nel 1517 partì da Roma per raggiungere la corte del Delfino di Francia e portò con se la tavola della Gioconda.
Alcune carte attestano che il dipinto fu in seguito acquistato da Re Francesco I di Francia, che lo pagò profumatamente. Il Re, infatti, pagò ben quattromila scudi d’oro, l’equivalente di due anni dello stipendio di Leonardo!
Negli anni successivi venne spostata di sede diverse volte. Luigi XIV la fece trasferire a Versailles e dopo la rivoluzione francese venne portata per la prima volta al Louvre. Napoleone Bonaparte volle portare il dipinto nella sua camera da letto e successivamente tornò per la seconda volta al Louvre. Durante la guerra Franco-Prussiana del 1870-1871 fu messa al riparo e, una volta tornata la pace, tornò definitivamente al suo posto nelle sale del museo.

January 10, 2015
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Leonardo Da Vinci: 10 curiosità che in pochi conoscono (prima parte)

<em>Are you interested in the marvellous Italian art? Would you like to know more about the history of medieval, modern and contemporary art? Don't hesitate to contact me! We will talk about it with the tutor Lucia C., expert at art.</em>

<em>Siete interessati alla splendida arte italiana? Volete approfondire la storia dell'arte medievale, moderna o contemporanea? Non esitate a contattarmi! Ne parleremo insieme alla tutor Lucia C., esperta d'arte.</em>

 

<em>*Please note that this article about Leonardo is written by the tutor Lucia. Feel free to ask me for her contacts*</em>

 

Su Leonardo Da Vinci sappiamo tutti molte cose. Qualsiasi libro di arte o di cultura generale che parli dell’artista ci dice che nasce il 15 aprile 1452 a Vinci e, dopo essersi formato presso la bottega del Verrocchio, inizia la sua carriera artistica che lo porterà presso le più grandi corti d’Italia fino a morire il 2 maggio 1519 presso la corte di Francesco I ad Amboise.
Conosciamo inoltre tante invenzioni del grande Leonardo, sappiamo che fu pittore, scultore, architetto, inventore e persino urbanista!
Ci sono però alcune piccole curiosità di cui non si parla mai: se siete desiderosi di conoscerle non potete perdere questo articolo!

1- FU UN CARICATURISTA
Sembra che Leonardo non apprezzasse solo la bellezza ma fosse particolarmente attratto anche dalla deformità. Secondo alcune cronache, una sera l’artista organizzò un banchetto con gli uomini più brutti della città e li intrattenne tutta la sera raccontando barzellette, in modo da distorcere il più possibile i lineamenti dei loro volti a causa delle risa. Passò poi la notte a disegnare quelle facce. Disegnare caricature fu per Leonardo un mezzo fondamentale per approfondire la sua conoscenza dell’anatomia. Ad oggi conserviamo almeno un foglio con disegni di teste maschili i cui tratti del volto e la forma del viso sono esasperati fino a raggiungere un effetto grottesco.

2- FECE SCOPERTE FONDAMENTALI DI ANATOMIA
Alla fine del 1400 non era così semplice riuscire a studiare il funzionamento del corpo umano e gli organi di cui è composto analizzandone uno reale.
La Chiesa non permetteva, infatti, gli studi sui cadaveri umani; questo genere di esperimenti era ammesso solo all’interno delle Università di medicina e la partecipazione riservata solo agli studenti. Sembra quindi che Leonardo si sia servito di cadaveri trafugati dall’obitorio dell’ospedale servendosi dell’aiuto di alcuni amici medici.
Per permettere il mantenimento delle carni, non avendo celle frigorifere, eseguiva questi esperimenti durante i mesi più freddi dell’anno. Sembra che in tutto abbia sezionato circa 30 corpi umani tra uomini e donne, grazie ai quali avrebbe scoperto il corretto funzionamento del cuore, la presenza dell’appendice e il funzionamento dei nervi ottici.

3- DETTE PROVA DELLA FALSITÀ DEI CHIROMANTI
Esiste un codice secondo il quale Leonardo avrebbe speso 6 soldi per farsi predire il futuro da una chiromante.
In realtà egli non credeva a queste pratiche; in alcuni suoi scritti parla proprio della chiromanzia e la definisce “fallace”. Per provare questa sua tesi Leonardo propone un esperimento: se fosse vero quanto sostengono le chiromanti, due persone della stessa età e morte nello stesso momento dovrebbero avere sulla mano la linea della vita della stessa lunghezza. Ma, confrontando realmente due mani di soggetti che rispondono a queste caratteristiche, non si troveranno mai linee uguali. Per questo, ogni predizione sul futuro è da considerare falsa.

4- SUA MADRE NON ERA ITALIANA
Sappiamo che Leonardo nacque da una relazione illegittima tra Ser Pietro da Vinci, notaio proveniente da una famiglia facoltosa, e Caterina, una donna appartenente ad una inferiore classe sociale.
Secondo alcuni studiosi la donna proveniva dall’Oriente. Caterina era, infatti, un nome molto diffuso tra le schiave provenienti dal Medio Oriente o dall’Est Europa costrette a convertirsi al cattolicesimo e scegliere un nome cristiano. Inoltre sono state analizzate recentemente le impronte digitali dell’artista rilasciate sulla tela del San Gerolamo; dopo un’attenta analisi gli studiosi hanno dichiarato che queste mostrano delle somiglianze con un tipo diffuso tra le popolazioni arabe.

January 10, 2015
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Merry Christmas and Happy New Year! I wish everybody a very Merry Christmas and a New Year full of joy and satisfaction! Auguro a tutti un buon Natale ed un nuovo anno pieno di gioia e soddisfazione! A todos feliz Navidad y próspero año nuevo, lleno de alegría y satisfación! 2015 will be your year... Learn a new language! Visit my teacher profile for info about Italian, English and Spanish courses! I'm waiting for you! ;)
December 27, 2014
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Alternative way of teaching Hello! Except for the regular lessons I teach, I'd like to introduce you to a kind of new method of learning. If you don't want to audio chat to learn, you can ask me for a well-written document, in which I explain what you want to learn. This way, you can read the document and learn by yourself. Feel free to contact me for more information! And if you want a regular lesson...do not hesitate to visit my profile and book a class! Hola! A pesar de las clases regulares que doy, me gustarìa presentarte un nuevo método de aprendizaje. Si no quieres hablar conmigo en Skype (o algo similar), puedes pedirme un documento bien escrito en el que yo explico muy bien lo que quieres aprender. De este modo, tienes la oportunidad de leer el documento y aprender por ti mismo. Contàctame por màs informaciones! Y si quieres una lecciòn normal...no dudes en visitar my profilo y prenotar una clase! Ciao! Oltre alle lezioni regolari che impartisco, mi piacerebbe presentarti un nuovo metodo di apprendimento. Se non vuoi parlare con me su Skype (o una cosa del genere), puoi chiedermi un documento ben scritto nel quale spiego bene ciò che vuoi imparare. In questo modo, hai l'opportunità di leggere il documento e imparare da solo. Contattami per maggiori informazioni! E se vuoi una lezione normale...non esitare a visitare il mio profilo e a fare una prenotazione!
September 16, 2012
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I'm glad to teach! I taught John and Mbarka an introductory Italian lesson and it was lots of fun and learning, as John wrote in his entry: http://www.italki.com/notebook/entry/242137.htm?src=italki-uhpu-fw I'm available to teach you guys anytime! Please contact me and we'll plan what to learn!
September 9, 2012
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Sono un madrelingua italiano e vi offro aiuto per imparare la mia lingua. Vi garantisco che vi divertirete e imparerete molte cose! :-) Contattatemi!

September 6, 2012
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I offer help!

I offer help for you guys who want to learn English!

Ofrezco ayuda para vosotros que queréis aprender ingles!

Offro aiuto per chi voglia imparare l'inglese!

 

I guarantee you'll have lots of fun! And you'll learn a lot!!!

September 6, 2012
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