Sei una persona rigorosa e sei molto esigente con te stesso? Quando ti fissi un obiettivo non c’è niente che ti possa distogliere dal raggiungerlo? Hai sempre amato studiare ma avresti volentieri fatto a meno d’interagire con i tuoi compagni e i tuoi insegnanti? Se le risposte a queste domande sono affermative, sei lo studente ideale per imparare il portoghese autonomamente.

Tuttavia, il percorso di apprendimento di questa lingua in solitario può avere in serbo per te anche alcuni ostacoli. Per questo motivo, in questo articolo vogliamo darti i nostri consigli su come imparare il portoghese da autodidatta.

Come imparare il portoghese da autodidatta: da dove iniziare

Indubbiamente imparare il portoghese da solo ti libera da tante incombenze: compiti, interrogazioni, esami e altri impegni di vario tipo. E di certo è molto più divertente dello studio inteso nel senso classico del termine. Ma questo non vuol dire che tu ti debba rilassare troppo e frenare così il flusso dell’apprendimento. Infatti, come abbiamo accennato all’inizio, per seguire un percorso da autodidatta è necessaria innanzitutto una buona capacità di autodisciplina.

Detto questo, il primo passo da compiere per definire come imparare il portoghese da autodidatta è creare un piano di studi. Chiaramente, questo non vuol dire che dovrai rispettare tutte le scadenze a qualunque costo. Altrimenti, il tuo percorso di studio sarebbe esattamente uguale a quello scolastico o universitario. Sta di fatto, però, che una giusta pianificazione ti aiuta a creare una tabella di marcia e se la seguirai correttamente, avrai subito dei risultati che ti faranno sentire soddisfatto dei tuoi progressi.

A proposito di tabella di marcia, vogliamo darti un consiglio molto prezioso. Non pensare che sia la quantità di ore di studio a farti imparare il portoghese più velocemente. Al contrario, ciò che conta è la qualità del tempo trascorso a studiare. Al fine di ottimizzare il tuo apprendimento, ti suggeriamo di scegliere un momento della giornata in cui sei particolarmente ricettivo. Cerca di evitare ogni fonte di distrazione, e mettiti a studiare in un posto quanto più possibile silenzioso. Così, anche solo venti minuti dedicati allo studio del portoghese saranno più proficui di un’ora trascorsa in condizioni meno ideali.

La scelta delle risorse per l’apprendimento

La scelta delle risorse per l’apprendimento

Sicuramente ti starai chiedendo come imparare il portoghese da autodidatta anche da un punto di vista strettamente materiale. A scuola o all’università non c’è ragione di porsi questo problema. Infatti, sono gli insegnanti a fornire i titoli dei libri o dei dizionari. Ma cosa bisogna fare quando si è da soli?

Innanzitutto, occorre riflettere sull’importanza di due strumenti all’apparenza molto noiosi. Ossia: il libro di grammatica e il dizionario. È certo che un percorso in autonomia deve soprattutto essere divertente. Altrimenti, è probabile che chi ha deciso d’intraprenderlo lo interrompa presto, dato che non deve rendere conto a nessuno. Ma è pur vero che ci sono strumenti imprescindibili per tutti gli studenti. E tra questi rientrano, senza ombra di dubbio, il libro di grammatica e il dizionario cartaceo o virtuale. La grammatica è la base della lingua, e dunque non si può imparare il portoghese senza un testo di riferimento.

A parte queste risorse fondamentali, logicamente il metodo da autodidatta lascia massima libertà nella scelta dei materiali di studio. Un romanzo, il testo di una canzone, una ricetta di cucina o una puntata di una soap opera. Sorprendentemente, ognuna di queste cose può diventare uno strumento per imparare il portoghese. E l’aspetto più stimolante è che i tuoi interessi possono essere il motore del tuo meccanismo di apprendimento. La musica, la lettura, la cucina, ma anche il cinema, la TV e perfino i videogiochi. Insomma, pensa alle tue passioni e sfruttale come dei “libri di testo 2.0”. Imparerai divertendoti! Cosa c’è di più bello?

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L’importanza di farsi correggere

Abbiamo sempre detto che sbagliando s’impara, e ovviamente lo ribadiamo. L’errore è uno dei migliori strumenti didattici. Tuttavia, nel corso di un processo di apprendimento da autodidatta bisogna considerare che esso può anche creare un grosso problema. E ti spieghiamo subito qual è.

Per capire come imparare il portoghese da autodidatta nel migliore dei modi, devi riflettere sull’importanza della correzione dei tuoi strafalcioni. Quando scegli d’intraprendere questo percorso di studio, sei consapevole di non avere punti di riferimento. Non sarai seguito da un insegnante, e dunque non ci sarà nessuno pronto a correggere i tuoi errori. Pertanto, se sbaglierai nell’imparare qualcosa e nessuno te lo farà notare, rischierai di acquisire le tue conoscenze linguistiche in modo errato.

Tra l’altro, studiando da solo potresti pure avere qualche difficoltà nella lingua parlata, dato che materialmente non comunicherai con nessuno. Quindi, per tutti questi motivi, ti vogliamo dare un consiglio. Sappiamo perfettamente che se hai deciso d’imparare il portoghese da solo, lo hai fatto per vari motivi. Uno di questi è il desiderio di non avere interferenze da nessuno, men che meno da un insegnante. Però, è importante che tu ti renda conto dell’efficacia della correzione da parte di un portoghese o brasiliano madrelingua. Soltanto così potrai consolidare la tua conoscenza della lingua nella maniera corretta.

Allora, ti suggeriamo di sfruttare qualcosa che sicuramente conosci molto bene: i social network! Per esempio, i gruppi di lingua portoghese su Facebook sono perfetti per trovare nuovi contatti per uno scambio linguistico. Di certo, non avrai davanti degli insegnanti con la penna rossa. Bensì avrai dei nuovi amici con cui fare pratica, sia scritta che orale con le video chiamate e a cui poter chiedere di essere corretto nella massima serenità per perfezionare le tue conoscenze.

I bagagli per il tuo viaggio da autodidatta

In questa prima parte dell’articolo ti abbiamo mostrato come imparare il portoghese da autodidatta sfruttando i libri di grammatica e i dizionari, inserendo nel tuo percorso anche risorse basate sulle tue passioni, con l’aiuto di qualche amico per le dovute correzioni.

Adesso, ti aiuteremo a “fare i bagagli” per partire per il tuo viaggio da autodidatta. Ti racconteremo quali sono secondo noi gli strumenti immancabili in uno studio di questo tipo. Prima te li elencheremo e poi te li spiegheremo nei dettagli. Iniziamo!

  • Radio e podcast per imparare il portoghese
  • Libri, giornali e riviste
  • Audiolibri
  • App didattiche

Gli strumenti spiegati nei dettagli

RADIO E PODCAST

  • Su piattaforme come Spotify, sono presenti sia radio che podcast in lingua portoghese/brasiliana. Esercitare l’ascolto è fondamentale per migliorare la comprensione e la capacità espressiva. I podcast hanno sempre un titolo e sono suddivisi per categorie. Sono dunque utilissimi per guidare un autodidatta nel suo apprendimento.

LIBRI, GIORNALI E RIVISTE

  • Per quanto riguarda i libri, ti consigliamo di leggere un’opera con la traduzione accanto. Oppure di rileggere un testo che già conosci. Nel primo caso, potrai registrare subito nella tua mente il significato delle parole. Nel secondo, potrai imparare i termini in portoghese relativi a storie e contesti che ti sono familiari. I giornali e le riviste, invece, sono la quotidiana testimonianza della lingua che si evolve.

AUDIOLIBRI

  • Gli audiolibri hanno un enorme vantaggio. Mentre segui l’audio-lettura del testo che hai davanti, puoi immediatamente ascoltare e memorizzare la pronuncia delle parole.

APP DIDATTICHE

  • Le app didattiche sono uno strumento perfetto per un autodidatta; basta scaricarle sul tuo dispositivo mobile per poter studiare il portoghese dove e quando vuoi. In alcune di queste puoi interagire con altri utenti e in altre puoi anche ascoltare la pronuncia dei termini, come ad esempio in quelle dei dizionari.

Completiamo la tua valigia da autodidatta

Concludendo, ti suggeriamo altri quattro strumenti:

  • Musica
  • Serie TV o film con sottotitoli
  • Pensa in portoghese
  • Fai un viaggio in Portogallo o in Brasile

Tra una canzone e un viaggio

Tra una canzone e un viaggio

MUSICA

  • Come imparare il portoghese da autodidatta? Cantando! Sì, proprio così! Oltre a essere una meravigliosa forma d’arte, la musica si rivela anche una fonte di apprendimento. Trova i testi delle canzoni sui numerosi siti Internet a tua disposizione. E lasciati trasportare dalla magia delle parole dei cantanti portoghesi e brasiliani.

SERIE TV O FILM

  • Cari vecchi sottotitoli! Quando si studia una lingua, i sottotitoli sono come gli amici di una vita. Sono lì, sempre pronti a darti una mano. Non c’è piattaforma che non ne preveda la visualizzazione. E questa è una bella certezza per un autodidatta.

PENSA IN PORTOGHESE

  • Pensare in una lingua straniera è sicuramente un esercizio molto impegnativo. Se proverai a farlo fin dall’inizio del tuo percorso, avrai ottimi risultati nell’acquisizione del portoghese.

VIAGGIO

  • Una full immersion nella cultura portoghese o brasiliana è il complemento ideale per il tuo percorso da autodidatta. Quindi, se ne hai la possibilità, non esitare a partire! Potrai imparare tanto perfino da una chiacchierata con un cliente di un bar!

Cerca su italki il supporto di un professore madrelingua

Studiare una lingua da autodidatta è stimolante. Ma, come abbiamo dimostrato, è imprescindibile il supporto di un professore di portoghese per le correzioni.

Cerca su italki un insegnante madrelingua, che soddisferà le tue esigenze anche in termini di orario delle lezioni. Così, potrai imparare il portoghese seguendo i tuoi ritmi, ma avrai comunque a disposizione la professionalità di una persona competente.

Buono studio!

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