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Arthur
L'emigrazione italiana verso il Brasile Ciao a tutti! Questa è la mia prima nota in Italiano su Italki. Vi sarò grato per le vostre correzioni! Il Brasile è uno di quei paesi che si può chiamare "mosaico culturale" perchè ci si trovano tantissimi persone di origini diversi che vivono assieme dalla sua scoperta cinque secoli fa. Gli italiani sono senza dubbio uno dei gruppi di emigrati più importanti in questo contesto. Oggi il mio paese concentra la più grande popolazione italiana fuori dall'Italia. Si stima che ci sarebbero 30 milioni di discendenti italiani a vivere qui, me compreso, ossia circa il 15% della popolazione brasiliana. La maggioranza rimane nelle provincie del Sud e Sud-ovest. San Paolo è il capoluogo dell'emigrazione italiana in Brasile, città dove l'italiano fu la lingua franca fino alla prima metà del secolo scorso. I marinai liguri erano già andati sulla costa brasiliana dall'esordi del sedicesimo secolo, nel periodo coloniale. Tuttavia, la grande ondata di emigrazione italiana in Brasile cominciò negli anni anni 1870, dopo il declino del traffico di schiavi e l'unità d'Italia, e durò fino agli anni 1920, con il arrivo di più di 1,5 milioni di emigrati che provenivano sopratutto dal Nord dello Stivale. I due paesi hanno ancora un eroe comune: Giuseppe Garibaldi che ha lottato nella "Revolução Farroupilha", una guerra contra il governo imperiale brasiliano. L'economia stagnante in Italia ha impulsato molti emigrati italiani veso il paese meredionale. Essi sono stati attratti anche da promesse di terre nel mio paese, ma hanno finito per lavorare nelle piantagioni di caffè dei ricchi agricoltori brasiliani. Poi alcuni hanno acquisito il proprio terreno. Gli italiani hanno anche sviluppato la viticultura nel Sud del paese e l'industria in San Paolo. Non si può dimenticare nemmeno le riche tradizioni culturali che gli italiani hanno legato al Brasile, nella nostra lingua, cinema, culinaria, letteratura, ecc... Per tutte queste ragioni, sono orgoglioso delle mie origini. Il 21 febbraio è il giorno nazionale degli immigrati italiani in Brasile!

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L'emigrazione italiana verso il Brasile

Ciao a tutti! Questa è la mia prima nota in Italiano su Italki. Vi sarò grato per le vostre correzioni!

Il Brasile è uno di quei Paesi che si può chiamare "mosaico culturale" perchè ci si trovano tantissime persone di origini diverse (or "di origine diversa") che vivono assieme dalla sua scoperta (avvenuta) cinque secoli fa. Gli italiani sono senza dubbio uno dei gruppi di emigrati più importanti in questo contesto. Oggi nel mio Paese si concentra la più grande parte della popolazione italiana fuori dall'Italia. Si stima che ci siano 30 milioni di discendenti italiani a vivere qui, me compreso, ossia circa il 15% della popolazione brasiliana.

La maggioranza (or "La maggior parte") della popolazione italiana è localizzata nelle provincie del Sud e Sud-ovest. San Paolo è il capoluogo dell'emigrazione italiana in Brasile, città dove l'italiano fu la lingua franca fino alla prima metà del secolo scorso. I marinai liguri erano già andati sulla costa brasiliana dagli esordi del sedicesimo secolo, nel periodo coloniale. Tuttavia, la grande ondata di emigrazione italiana in Brasile cominciò dal 1870 in poi, dopo il declino del traffico di schiavi e l'unità d'Italia, e durò fino al 1920, con il arrivo di oltre 1,5 milioni di emigrati che provenivano soprattutto dal Nord dello Stivale. I due Paesi hanno ancora un eroe comune: Giuseppe Garibaldi che ha lottato nella "Revolução Farroupilha", una guerra contro il governo imperiale brasiliano.

L'economia stagnante in Italia ha spinto molti emigranti italiani verso la parte meridionale del Paese. Essi sono stati attratti anche da promesse di terre nel mio Paese, ma hanno finito per lavorare nelle piantagioni di caffè dei ricchi agricoltori brasiliani. Poi alcuni hanno acquisito il proprio terreno. Gli italiani hanno anche sviluppato la viticoltura nel Sud del Paese e l'industria di San Paolo. Non si possono dimenticare nemmeno le ricche tradizioni culturali che gli italiani hanno portato in Brasile, nella nostra lingua, cinema, cucina (or "arte culinaria"), letteratura, ecc... Per tutte queste ragioni, sono orgoglioso delle mie origini. Il 21 febbraio è il giorno nazionale degli immigrati italiani in Brasile!

 

That's really interesting! Your Italian is brilliant. Ricordati che "Paese" va scritto con la lettera maiuscola perché stai facendo riferimento ad uno Stato (nel tuo caso al Brasile).

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L'emigrazione italiana verso il Brasile

Ciao a tutti! Questa è la mia prima nota in Italiano su Italki. Vi sarò grato per le vostre correzioni!

Il Brasile è uno di quei paesi che si può chiamare che può essere definito un "mosaico culturale" perchè ci si trovano troviamo tantissimie persone di origini diversie che vivono assieme (convivono) fin dalla sua scoperta cinque secoli fa. Gli italiani sono senza dubbio uno dei gruppi di emigrati più importanti (significativi) in questo contesto. Oggi il mio nel mio paese concentra la più grande popolazione italiana vive la più grande comunità italiana fuori dall'Italia. Si stima che ci sarebbero Secondo le stime ci sarebbero 30 milioni di discendenti italiani a vivere qui che vivono qui, me compreso, ossia circa il 15% della popolazione brasiliana.

La maggioranza rimane nelle provincie del Sud e Sud-ovest. San Paolo è il capoluogo dell'emigrazione italiana in Brasile, città dove l'italiano fu la lingua franca fino alla prima metà del secolo scorso. I marinai liguri erano già andati  sulla costa brasiliana dall'esordi del sedicesimo secolo (approdarono sulle coste brasiliane fin dagli inizi del sedicesimo secolo), nel in periodo coloniale. Tuttavia, la grande ondata di emigrazione emigranti italianai in Brasile cominciò negli anni anni 1870 (negli anni 70 del dicannovesimo secolo), dopo il declino del traffico di schiavi e l'unità d'Italia, e durò fino agli anni 1920 '20, con il l'arrivo di più di 1,5 milioni di emigrati (di migranti [generico]/ di emigranti [che vanno via, ma cacofonico]) che provenivano provenienti sopratutto dal Nord dello Stivale. I due paesi hanno ancora un eroe comune: Giuseppe Garibaldi che ha lottato nella "Revolução Farroupilha", una guerra contrao il governo imperiale brasiliano.

L'economia stagnante in Italia ha impulsato spinto molti emigrati (se parli di persone nell atto di spostarsi, migrare, allora dici migranti, se parli di persone già migrate allora emigrati) italiani veso il paese meredionale verso il sud del paese. Essi sono stati attratti anche da promesse di terre nel mio paese, ma hanno finito per lavorare nelle piantagioni di caffè dei ricchi agricoltori brasiliani. Poi alcuni hanno acquisito il proprio terreno. Gli italiani hanno anche sviluppato la viticultura nel Sud del paese e l'industria in a (oppure usa "nella zona/area di") San Paolo. Non si può dimenticare nemmeno le riche tradizioni culturali che gli italiani hanno legato al Brasile hanno legato gli Italiani al Brasile come nella nostra lingua, nel cinema, culinaria nella cucina, nella letteratura, ecc... Per tutte queste ragioni, sono orgoglioso delle mie origini. Il 21 febbraio è il giorno la giornata nazionale degli immigrati italiani in Brasile!

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